L’assessorato all’Industria della Regione esprime «preoccupazione» per i ripetuti blackout elettrici che nelle ultime settimane hanno interessato numerosi comuni della Sardegna. Interruzioni di fornitura, oggetto anche di un vertice tra Anci Sardegna, vertici di E-Distribuzione, Prefetture e Protezione civile regionale, spesso prolungate e improvvise, che – spiega una nota - hanno causato gravi disagi ai cittadini e alle imprese, già messe a dura prova dalle eccezionali ondate di calore che stanno colpendo il territorio».

L’assessorato fa anche il punto sui Comuni colpiti, ovvero Cagliari, Assemini, Uta, Quartucciu, Sestu, Capoterra, Quartu Sant’Elena, Nuoro, Sinnai, Settimo, Olbia, a cui si devono però sommare «diverse altre realtà locali, dove i malfunzionamenti della rete elettrica hanno determinato situazioni critiche, con blocchi delle attività produttive, disfunzioni nei servizi essenziali e difficoltà per le famiglie, soprattutto quelle nelle quali sono presenti persone fragili».

«La Regione – prosegue la nota - è consapevole del fatto che le particolari condizioni ambientali stanno causando picchi elevati di richiesta di energia elettrica, nonostante gli ingenti investimenti che Enel e Terna stanno realizzando in Sardegna per il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture elettriche, interventi fondamentali per garantire la sicurezza e la resilienza del sistema energetico regionale. Tuttavia, l’elevata frequenza e la gravità dei recenti episodi impongono una riflessione urgente e un’azione immediata».

«Ci aspettiamo pertanto da Enel, in qualità di gestore della rete di distribuzione, la definizione di un piano di interventi strutturali che assicuri la risoluzione definitiva delle criticità, prevenendo il ripetersi di situazioni che compromettono la qualità della vita dei cittadini e la competitività del sistema produttivo regionale, anche sulla base di un quadro dettagliato delle cause che hanno determinato i blackout, delle misure correttive già adottate e di quelle programmate nel breve periodo, con particolare riferimento alle aree maggiormente colpite», afferma l’assessore Emanuele Cani. Aggiungendo: «La Regione resta disponibile a collaborare in modo costruttivo, nella consapevolezza che solo attraverso un dialogo costante e una pianificazione condivisa sarà possibile garantire un servizio elettrico all’altezza delle esigenze della Sardegna».

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata