Una grossa imbarcazione di 13 metri alla deriva arrivata sino a 40 metri dalla spiaggia di Campulongu invasa da bagnanti. L'allarme è subito scattato, con momenti anche di paura, sicuramente di preoccupazione.

Ad accorgersi di quel potenziale pericolo, con i bagnanti, sono stati Dante Sigbaldi, proprietario dell'albergo e del ristorante "Fiore di Maggio", e con lui il direttore marittimo Sebastiano Concas, un altro "lupo di mare” che di questo mare conosce proprio tutto.

Hanno notato l'imbarcazione che si avvicinava alla spiaggia, hanno intuito rischi e pericoli, riuscendo a raggiungerla. A bordo un uomo di mezza età  che si sarebbe apparentemente addormentato con la barca che si era "disancorata", "arando" il fondo: Sigbaldi e Concas hanno svegliato l'uomo, sui sessant'anni, dandogli poi tutte le dritte per riprendere il largo evitando quindi lo spiaggiamento con tutte le possibili conseguenze che sarebbero potute arrivare per la sicurezza dei bagnanti e per i problemi ambientali che sarebbero potuti nascere con la perdita di olio e carburanti.

Intanto l'allarme è arrivato anche alla Capitaneria di porto con l'imbarcazione che ha definitivamente preso il largo per poi raggiungere la stessa sede della Capitaneria di porto di Villasimius per gli accertamenti del caso e per chiarire la dinamica dell'accaduto. Erano circa le 13.

A Campulongu, informato della situazione, è arrivato anche il sindaco Luca Dessì congratulandosi con Sigbaldi e Concas per il loro intervento. Da ricordare che quella di Campulongu è una delle più belle spiagge di Villasimius.

Lo spiaggiamento di questa grossa imbarcazione avrebbe potuto avere come detto più di una conseguenza. Basti pensare alla barca spiaggiatasi al Poetto mesi fa e che è stato possibile rimuovere solo di recente. 

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