Villaputzu, una catena umana per il ponte chiuso da oltre mille giorni
Un lungo abbraccio che unisca i due argini del Flumendosa, appuntamento sabato 26 settembre. Il presidente del comitato: «Situazione gravissima»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un lungo abbraccio che vada ad unire i due argini del Flumendosa, separati da oltre mille giorni. È l’ultima iniziativa del comitato per un nuovo ponte. La grande catena umana – un gesto simbolico per portare ancora una volta l’attenzione sul ponte di ferro tra Villaputzu e Muravera - è in programma sabato 26 settembre. Una decisione presa nel corso della riunione straordinaria del comitato in occasione, appunto, dei mille giorni di ponte chiuso (lo scorso 3 settembre).
«Chiediamo ancora una volta – ha sottolineato il presidente del comitato Antonio Congiu - che gli organismi preposti, sia politici che tecnici, tengano presente la gravissima situazione in cui versa tutta la zona a causa della pluriennale chiusura del ponte. Chiediamo inoltre che si adottino tutte le possibili soluzioni atte ad accelerare i lavori che dovrebbero ripartire a breve, compreso l'utilizzo o anche l'incremento di fondi destinati a questo scopo».
La Città Metropolitana di Cagliari, dopo l’estromissione per inadempienze della ditta siciliana che si era aggiudicata i lavori, nei prossimi giorni dovrebbe assegnarli alla ditta che segue in graduatoria. «Ci auguriamo – ha aggiunto Congiu - che la nuova ditta non ci riservi altre sorprese». In ogni caso «come comitato – ha concluso - abbiamo sempre sostenuto l'idea dell'assegnazione alla seconda impresa classificata nell'appalto iniziale, convinti che andare a una nuova gara d'appalto, comportasse un ulteriore allungamento dei tempi».
