Con determinazione del responsabile del Settore Tecnico è stata disposta la revoca in autotutela della procedura di gara per la vendita del campeggio comunale di Porto Corallo, comprensiva del bando e della precedente aggiudicazione.

La procedura, avviata nel 2025, non era giunta alla stipula dei contratti necessari e risultava ancora aperta al momento dell’insediamento della nuova amministrazione.

«Dopo le verifiche effettuate dagli uffici e il regolare svolgimento del procedimento amministrativo, il Responsabile competente- si legge in una nota del Comune- ha adottato il provvedimento di revoca ai sensi dell’art. 21-quinquies della Legge 241/1990».

L’Amministrazione comunale, prosegue la nota, prende atto del provvedimento e conferma come priorità la valorizzazione e la riattivazione del campeggio di Porto Corallo, struttura di particolare importanza per l’offerta turistica e per l’economia del territorio.

«Nei prossimi passaggi verranno valutate le soluzioni concretamente percorribili per restituire alla comunità una struttura funzionante, sostenibile e capace di generare nuove opportunità. Resta inoltre ferma l’attenzione dell’Amministrazione verso la realizzazione di adeguati servizi destinati alla popolazione anziana, obiettivo che continuerà a essere perseguito attraverso gli strumenti amministrativi e finanziari più idonei».

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