Alla fine del mese di agosto saranno mille giorni di ponte chiuso. Una situazione sempre più drammatica per il Sarrabus che ha spinto il nuovo sindaco di Villaputzu Pierpaolo Piu a scrivere direttamente al ministro delle infrastrutture Matteo Salvini con due richieste ben precise: ottenere trentacinque milioni di euro per un nuovo ponte (“è un’opera strategica e dunque prioritaria a livello nazionale anche perché c’è il Poligono”) e, allo stesso tempo, far sì che vengano conclusi i lavori sul vecchio nel più breve tempo possibile.

Nella lettera vengono ripercorse le fasi che hanno portato, appunto, alla chiusura del ponte di ferro e – per limitare i disagi – alla realizzazione di un guado rialzato che però «si rivela oggi del tutto inadeguato, precario e penalizzante».

Infatti, «la mancanza di un attraversamento stabile – sottolinea Piu – sta causando un danno di immagine ed economico incalcolabile a tutta la comunità, al settore ricettivo e al compendio navale e commerciale di Porto Corallo». Si sta cioè «creando un grave divario sociale ed economico che compromette la qualità della vita delle nostre famiglie e rischia di spopolare ulteriormente il territorio. Stiamo assistendo ad un inaccettabile fenomeno di desertificazione commerciale e alla marginalizzazione di una zona ricca di eccellenti risorse ma che viene sistematicamente esclusa».

Gianni Agus

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