Villaputzu, rinnovato il direttivo del comitato per un nuovo ponte: «Non ci fermiamo»
Tra qualche settimana il contatore posizionato all’ingresso del cantiere e che segna il periodo di chiusura arriverà a quota 900 giorniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non si ferma il comitato per il ponte tra Villaputzu e Muravera. Nei giorni scorsi, infatti, è stato rinnovato il direttivo in vista di (eventuali) nuove battaglie per far sì che il Sarrabus non continui a restare isolato. Come presidente è stato confermato Antonio Congiu, il vice invece è Andrea Simbula. Tra i nuovi ingressi Maria Cesarina Cireddu (segretaria), Renato Utzeri e Cristian Camboni. Confermati Antonio Floris (tesoriere) e Susanna Loi.
«Con il rinnovamento del direttivo – sottolinea il presidente – il comitato parla ancora di più sarrabese, abbiamo infatti componenti da Villaputzu, San Vito e Muravera”. Massima attenzione, in questi giorni, sugli sviluppi della revoca dell’incarico da parte della Città Metropolitan alla società siciliana (la Cantieri Edili Srl) che avrebbe dovuto ristrutturare il ponte: “Ci auguriamo – aggiunge Congiu – che i tempi siano celeri e che possa subentrare la seconda ditta classificata, senza dover attendere una nuova gara d’appalto.
Nel frattempo prosegue il conteggio dei giorni di chiusura del ponte: tra qualche settimana il contatore (posizionato dallo stesso comitato all’ingresso del cantiere) segnerà novecento giorni. I cittadini, da oltre due anni, sono costretti a transitare su un guado sterrato realizzato grazie al Comune di Villaputzu (nonostante non fosse di sua competenza).
