“Finalmente una buona notizia sul ponte di ferro”. L’annuncio è del sindaco di Villaputzu ma non si tratta della riapertura al traffico. L’opera lungo la ex strada statale 125 che collega il paese a Muravera, rimarrà ancora sbarrata continuando a creare disagi ai cittadini del Sarrabus.

Oggi infatti la Città metropolitana di Cagliari ha stracciato il contratto con l’impresa che si era aggiudicata i lavori di riqualificazione del ponte, chiuso per motivi di sicurezza dai primi giorni di dicembre del 2023. La motivazione ufficiale parla di «grave inadempimento».

La decisione, contenuta in una determina del settore Mobilità, arriva dopo numerose segnalazioni in merito ai pesanti ritardi accumulati nell’esecuzione dei lavori e dopo aver riscontrato da parte dell’impresa la mancanza di «qualunque misura idonea a superare le criticità» rilevate. 

I lavori, per i quali furono stanziati oltre 3,6 milioni di euro, vengono aggiudicati ad agosto del 2023 e a novembre viene stipulato il contratto. Dovrebbero durare circa un anno e mezzo. Due anni dopo, si arriva a maggio del 2025, viene firmato un contratto per una variante. Si aggiungono due proroghe che fanno slittare il termine ad agosto 2026. 

Ma la fine è ancora lontana ed i problemi rimangono, così «dopo quattro ordini di servizio e dieci note tecniche» arriva lo stop all’impresa. Per Sandro Porcu, primo cittadino di Villaputzu, si tratta di «un passo molto importante ed atteso» scrive su Facebook. «Il nostro ringraziamento va al responsabile del procedimento, al comitato Ponte di Ferro e a tutti i cittadini del Sarrabus che da diversi giorni, attraverso, manifestazioni, assemblee, raccolte firme e sit-in, hanno contribuito a mantenere alta l'attenzione sul grave problema vissuto dal nostro territorio e a raggiungere questo fondamentale passo. Ci auguriamo una reale e rapida ripresa e conclusione dei lavori».

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