«A Villaputzu nel 2026 si vota e noi cercheremo di portare una valida alternativa agli attuali amministratori». A sottolinearlo con una nota sulla propria pagina social in occasione degli auguri per il nuovo anno, il gruppo di minoranza “Villaputzu Futura” composto da Stefano Pili, Mimmo Solina e Antonietta Granata.

Tra le tante cose che il 2026 dovrebbe portare anche la conclusione dei lavori sul ponte di ferro, «una vera emergenza – aggiungono i consiglieri - a nostro parere gestita non con l’urgenza che meriterebbe». E poi l’apertura del centro diurno e di una parte del campeggio comunale di Porto Corallo da poco ceduto ad una società con sede a Cagliari «ma che - dicono ancora i rappresentanti dell'opposizione - nonostante i proclami non è stato ancora venduto perché la vendita è vincolata alla realizzazione della casa integrata di riposo per gli anziani».

Un 2026, insomma, che a Villaputzu si preannuncia particolarmente intenso perlomeno dal punto di vista politico.

© Riproduzione riservata