Regole stringenti per la partecipazione dei cavalieri alle processioni religiose e alle sfilate tradizionali a Villa San Pietro. Il disciplinare comunale punta a garantire sicurezza, rispetto degli animali e tutela della tradizione già a partire dalla processione in onore di Sant’Efisio che si terrà il mese prossimo.

Tra le principali disposizioni, l’obbligo di identificazione preventiva di cavalli e cavalieri, con numero da apporre sulla bardatura, e la necessità di essere in regola con microchip, vaccinazioni e assicurazione. Non sono ammessi stalloni, cavalle gravide o con puledri, mentre per i minorenni – dai 14 anni in su – è richiesto l’assenso dei genitori e la presenza di un accompagnatore adulto.

Grande attenzione anche all’abbigliamento: cavalieri e amazzoni dovranno indossare esclusivamente il costume tradizionale del proprio territorio, nel rispetto delle fogge storiche. Vietati abiti moderni, accessori non conformi e comportamenti non consoni.

Durante la processione è imposto il passo, con divieto di manovre pericolose, uso di frustini o atteggiamenti che possano mettere a rischio pubblico e animali. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 24 aprile, complete di tutta la documentazione richiesta, pena l’esclusione. 

© Riproduzione riservata