Pula, via ai lavori dopo le devastazioni di Harry. La polemica: «Proprio a ridosso di Sant’Efisio?»
Gli interventi permetteranno di rimuovere e smaltire il terrazzamento crollato sull’arenile davanti alla chiesettaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Via libera ai lavori per la sistemazione dei danni provocati a Pula sulla spiaggia di Nora dall’uragano Harry: gli interventi permetteranno di rimuovere e smaltire il terrazzamento davanti alla chiesetta di Sant’Efisio crollato sull’arenile, e sistemare la scarpata erosa dal mare.
Sulla tempistica degli interventi scoppia però la polemica in Consiglio comunale, visto che i lavori cominciano proprio a ridosso della festa di Sant’Efisio. «L’inizio dei lavori è una notizia importante – spiegano i consiglieri di minoranza di Siamo Pula, guidati dalla capogruppo Ilaria Collu -, peccato che più che “somma urgenza” sembri diventata “somma calma”. Arriva spontanea una domanda che molti cittadini si stanno ponendo: se gli interventi sono classificati come urgenti e dunque è consentito agire in deroga con procedure accelerate, perché si interviene solo ora? Parliamo di danni verificatisi a gennaio, ma siamo arrivati praticamente alla festa di Sant’Efisio e il problema riguarda sia l’area delicatissima di Nora che tutto il litorale, da Porto Columbu a Santa Margherita fino al Pinus Village. A Campu Matta la strada è ancora chiusa al traffico con enormi massi a bloccarne il passaggio, lungo molte spiagge non si è ancora intervenuti con la rimozione delle alghe, nonostante la stagione estiva sia alle porte. Chi vive questo territorio sa quanto valgono quei luoghi: richiedono attenzione, cura costante, rispetto e programmazione. Non interventi tardivi. Ora è fondamentale correre e recuperare il tempo perso, ma per il futuro è necessario un cambio di passo reale».
Il sindaco, Walter Cabasino, chiarisce la situazione e ricorda come Pula sia stato uno dei comuni maggiormente colpiti dal ciclone Harry: «Le nostre coste sono state letteralmente devastate dalle mareggiate. I danni rilevati nel nostro territorio ammontano a poco meno di 14 milioni di euro. La stagione estiva è alle porte ed è naturale che molti cittadini ci chiedano informazioni riconducibili alle necessarie opere di ripristino per i danni subiti nel litorale. Il Comune si sta adoperando per intervenire anticipando soldi di bilancio per sistemare almeno i punti più critici come il costone e ruderi della vecchia torre di Cala d’Ostia, il litorale di Nora e il costone del Coltellazzo. È bene evidenziare che a oggi, il comune non ha ricevuto ancora nessuna somma a titolo di risarcimento dei danni subiti dal ciclone come previsto dalle risorse messe a disposizione dalla Regione e dal Governo: nonostante tutto siamo impegnati ad affrontare le emergenze e a portare avanti la fase progettuale degli interventi, e tra pochi giorni partiranno i lavori per rimuovere i banchi di posidonia».
