Si è conclusa con un lieto fine la disavventura di Maki, un cane di 14 anni che, nel pomeriggio del 26 agosto, dopo essersi allontanato, aveva raggiunto l’area del Parco di Molentargius.

Stremato dal caldo e dalla fatica, l’animale aveva trovato inizialmente riparo nei pressi del centro direzionale di Palazzo Sali Scelti. Successivamente, spinto dalla sete, si era avvicinato allo scivolo della darsena dove, a causa del fondo melmoso, però era scivolata in acqua, senza riuscire a risalire autonomamente sulla sponda.

L’allarme è scattato tempestivamente grazie al monitoraggio delle immagini del sistema di videosorveglianza. È quindi stata attivata un’operazione di soccorso che ha visto la collaborazione tra gli agenti del Corpo forestale, il personale del Parco e l’Info Point.

Il personale a bordo di alcune canoe ha dapprima raggiunto e affiancato l’animale, cercando di tranquillizzarlo e di guidarlo verso una posizione più sicura. Una volta accompagnata verso un angolo della darsena, Maki è stata messa in sicurezza e successivamente scortata dalle canoe verso lo scivolo, dove gli agenti forestali hanno provveduto al recupero e alla messa in salvo.

La cagnolina, esausta ma illesa, è stata quindi identificata attraverso la lettura del microchip e la consultazione dell’Anagrafe Canina. È stato così possibile rintracciare rapidamente il proprietario.

(Unioneonline/A.D.)

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