Il "Comitato cittadino per la nuova strada provinciale" di Burcei, Sinnai e Maracalagonis, a seguito del tragico incidente del 2 agosto in cui è morta una donna e di quello per fortuna meno grave che ha coinvolto un motociclista il giorno dopo, ritiene «non più rinviabile un intervento concreto di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla sicurezza della attuale viabilità e l’inizio dei lavori per la nuova strada finanziata da anni. Da anni si susseguono  annunci, studi, sopralluoghi, incontri istituzionali e impegni pubblici sempre disattesi che hanno portato all’attuale situazione».

Per questo il Comitato «chiede con forza e determinazione che questa lunga attesa abbia fine perché ogni rinvio, ogni ritardo, ogni promessa non mantenuta alimentano la sfiducia di una comunità che ogni giorno percorre questa strada».

«Non vogliamo più assistere a conferenze, promesse o rassicurazioni che non si trasformano in cantieri. Da troppo tempo il nostro territorio aspetta risposte concrete. La sicurezza non può essere rinviata all’incidente successivo. Ribadiamo con forza che la realizzazione di una nuova infrastruttura rappresenta un investimento sulla tutela della vita umana prima ancora che sulla mobilità», dichiara Salvatore Malloru.

E Ignazio Saddi, pensionato, anche lui componente del comitato: «Per noi questa non è una battaglia politica ma per la sicurezza. I due gravi incidenti verificatosi nei giorni scorsi, uno dei quali mortale, hanno profondamente colpito la nostra comunità e riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale».

«Da tempo chiediamo la ripresa dei lavori della strada: finora è stato realizzato un lotto in territorio di Maracalagonis. Continua ad essere rinviato il secondo lotto, da Burcei», aggiunge Vittorio Monni. «Parliamo di una strada indispensabile per garantire collegamenti più sicuri e più rapidi verso il cagliaritano. La nostra battaglia nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare la sicurezza dei cittadini. Chiediamo alle istituzioni competenti un impegno concreto per la realizzazione di un progetto finanziato e appaltato da tempo».

Intanto, il Comitato cittadino di Burcei ha nuovamente coinvolto il responsabile della sicurezza stradale della Città metropolitana di Cagliari Omar Zaher. «Ogni incidente grave – afferma Zaher - grave rappresenta un richiamo alla responsabilità di tutti e rafforza la necessità di proseguire con determinazione nelle attività di prevenzione e miglioramento della sicurezza stradale. È fondamentale intervenire - aggiunge Zaher - sia con misure immediate sulla rete viaria esistente sia con la realizzazione delle opere già programmate. La realizzazione della nuova strada provinciale da Burcei a Maracalagonis va vista come un intervento strategico per il territorio».

Il comitato conclude: «La nostra iniziativa nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare la sicurezza dei cittadini. Chiediamo alle istituzioni competenti un impegno concreto con tempi certi sia per la messa in sicurezza della viabilità attuale che per l’avvio dei lavori della nuova. Dopo oltre 25 anni di attesa il territorio merita risposte concrete e non ulteriori rinvii».

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