Un investimento da 880 mila euro per rinnovare gli impianti sportivi di calcio di Siliqua e Decimoputzu. È quanto prevede il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) approvato dalla Giunta comunale di Decimoputzu con la deliberazione del 3 settembre 2026 (documento pubblicato su amministrazioinetrasparente.unionesarda.it).

Il progetto, presentato congiuntamente dai due Comuni al bando “Sport e Periferie 2026”, riguarda in particolare gli spogliatoi di Siliqua, in via Oslo, e le gradinate del campo di Decimoputzu, in via San Francesco. L’obiettivo è intervenire sulle principali criticità delle strutture, migliorandone sicurezza, funzionalità, accessibilità ed efficienza energetica. A Siliqua sono previsti interventi di riqualificazione degli spogliatoi, con il rifacimento delle impermeabilizzazioni, l’adeguamento dell’impianto elettrico, nuovi sistemi di illuminazione e la sostituzione degli scaldacqua elettrici con sistemi a pompa di calore. Previsti inoltre lavori per il superamento delle barriere architettoniche.

A Decimoputzu il progetto prevede invece la demolizione parziale delle gradinate esistenti e la loro ricostruzione, con nuovi elementi strutturali, pavimentazioni, parapetti, corrimano e sistemi di protezione. Saranno inoltre sistemati i percorsi di accesso e le eventuali vie di esodo. Tra gli interventi più significativi figura anche la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare l’autonomia energetica dell’impianto.

L’intervento punta così a restituire alle due comunità impianti sportivi più sicuri, moderni e accessibili, rafforzandone anche il ruolo di luoghi di aggregazione e di promozione dello sport, in particolare per i giovani. Previsti 640 mila euro per i lavori, compresi 20 mila euro di oneri per la sicurezza, e 160 mila euro di somme a disposizione per spese tecniche, collaudi, incentivi, imprevisti e Iva. Adesso si apre la fase progettuale vera e propria. Sono previsti 120 giorni per il progetto di fattibilità tecnico-economica e ulteriori 90 giorni per il progetto esecutivo. Solo successivamente potranno essere avviate le procedure per l’affidamento dei lavori.

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