«Con profonda tristezza salutiamo Claudia Musio, scrittrice che ha saputo dare voce a emozioni e umanità attraverso i suoi testi e che a luglio è stata protagonista del nostro festival». Con un post pubblicato su Facebook il Festival dell’Altrove, dedicato a Giulio Angioni e che si svolge a Guasila, saluta la scrittrice Claudia Musio.

«Aveva un dono naturale, quasi magico per unire le parole e le persone» scrive il direttore artistico Matteo Porru: «Salutiamo una grande donna che non ha fatto dimenticare mai, a chiunque la conoscesse, il vero senso della scrittura e della vita: amare».

Cordoglio anche da parte dell’Università di Cagliari dove Musio lavorava: «Claudia era una donna straordinaria e poliedrica. Il suo percorso accademico e culturale ne testimonia la mente brillante e la passione multiforme: laureata in Ingegneria Elettrica, nel 2016 aveva conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica. Alla sua spiccata preparazione scientifica univa una profonda sensibilità artistica che l'aveva portata a essere anche un'apprezzata scrittrice, autrice di cinque romanzi, tra cui l'ultimo pubblicato nel 2025, dal titolo quanto mai evocativo: “Cosa resta di me”».

«Al di là dei suoi indiscutibili meriti professionali e culturali – si legge in un post -, Claudia è stata per tutti noi il modello di collega che chiunque vorrebbe al proprio fianco: competente, impeccabile e precisa nel lavoro, ma al contempo sempre gentile, empatica, disponibile al dialogo e alla collaborazione sincera».

(Unioneonline/A.D.)

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