Serdiana, il Tar respinge il ricorso contro l’ampliamento della discarica di Su Siccesu
Non si blocca la costruzione di un nuovo modulo da 172mila metri cubi per lo smaltimento di rifiuti non pericolosiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Autorizzazioni regolari e adeguata valutazione dei rischi. Il progetto di ampliamento della discarica di Su Siccesu a Serdiana può andare avanti. Così ha deciso il Tar Sardegna che ha respinto il ricorso del Gruppo di Intervento Giuridico contro la costruzione di un nuovo modulo da 172mila metri cubi per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi.
I giudici amministrativi, con sentenza pubblicata lo scorso 23 ottobre, hanno dichiarato irricevibili alcune richieste del Grig mentre altre sono state ritenute infondate. I ricorrenti chiedevano lo stop al progetto perché ritenuto incompatibile con le esigenze di tutela del territorio.
«Prendiamo atto del pronunciamento del Tar», commenta il presidente del Grig Stefano Deliperi, «secondo i giudici la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per l’ampliamento della discarica gestita da Ecoserdiana ha tenuto conto di tutte le analisi preventive per scongiurare un rischio ambientale. Per noi i dubbi restano, nel sito ancora oggi sono in atto operazioni di disinquinamento per quanto successo negli anni scorsi».
Nel 2019, l’Arpas aveva accertato la presenza di metalli pesanti nelle falde acquifere in territorio di Donori. Una vicenda per la quale, lo scorso luglio, il Tribunale di Cagliari ha condannato in primo grado l’amministratore unico di Ecoserdiana a un anno e sei mesi di reclusione.
«Questo aspetto poteva essere approfondito – sostiene Deliperi – il Tar ha invece ritenuto che siano state fatte tutte le valutazioni per prevenire rischi futuri». Respinta dal Tar anche la richiesta di annullamento della sospensione degli usi civici nei terreni occupati dalla discarica. In questo caso la richiesta è stata dichiarata irricevibile perché presentata fuori tempo massimo (60 giorni dall’approvazione della delibera). Contro il ricorso del Gruppo di Intervento giuridico, nell’agosto del 2025, si era costituito in giudizio anche il Comune di Serdiana che, recentemente, ha prorogato la concessione dei terreni a Ecoserdiana per altri 8 anni, fino al 3 luglio del 2034. «Il territorio continua a rimanere vincolato alla discarica», commentano i rappresentanti del Grig, «leggeremo con attenzione le motivazioni della sentenza per capire se ci sono spiragli per un eventuale ricorso al Consiglio di Stato».
