Senorbì e Mandas, stretta contro chi abbandona i rifiuti
I sindaci lanciano un nuovo appello al senso civico dei cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'abbandono dei rifiuti continua a rappresentare un problema in Trexenta.
A Senorbì e Mandas i sindaci lanciano un nuovo appello al senso civico dei cittadini, annunciando al tempo stesso un giro di vite con controlli, denunce e sistemi di videosorveglianza per individuare i responsabili. A Senorbì il sindaco Alessandro Pireddu torna a denunciare un fenomeno che, negli ultimi giorni, ha assunto contorni ancora più gravi. Dopo i rifiuti lasciati nelle piazze e nelle vie del paese, l'ultimo episodio riguarda il cimitero comunale, dove sono stati trovati sacchi di immondizia abbandonati all'interno e nelle immediate vicinanze dell'area cimiteriale.
«È un comportamento ancora più grave e irrispettoso – afferma Pireddu –. Sacchi di rifiuti nel luogo dove riposano i nostri cari, dove tante persone si recano ogni giorno per un momento di raccoglimento. Davvero fatico a trovare le parole per descrivere una tale mancanza di rispetto verso chi non c'è più e verso tutta la nostra comunità». L'amministrazione comunale è pronta a rafforzare i controlli. «Continueremo a intensificare le verifiche per individuare i responsabili, dotando l'area di un moderno sistema di videosorveglianza. Ma nessuna telecamera potrà mai sostituire il senso civico e la responsabilità di ciascuno. La grande maggioranza dei senorbiesi ama il proprio paese e ne ha cura: è insieme a loro che vogliamo continuare questa battaglia contro chi pensa di poter trasformare i nostri luoghi, perfino quelli della memoria, in una discarica».
Anche a Mandas il Comune passa dalle parole ai fatti. Dopo il ritrovamento di rifiuti abbandonati, l'amministrazione ha presentato una denuncia ai Carabinieri per consentire l'avvio delle indagini «Dopo aver rimosso e verificato i sacchi dei rifiuti, abbiamo depositato formale denuncia penale ai Carabinieri con tutto il materiale rinvenuto, comprese lettere e copie di documenti – spiega il sindaco Umberto Oppus –. Le indagini sono già partite per risalire agli autori». L'azione del Comune non si fermerà qui. «Procederemo anche con le segnalazioni al Corpo forestale per i rifiuti abbandonati nelle campagne e per i prelievi d'acqua non autorizzati nei vasconi», conclude Oppus.
