I primi episodi sono stati segnalati poche settimane fa, di fatto tentativi in parte falliti. Da alcuni giorni invece i furti di carburante sono diventati a Selargius un vero e proprio allarme, confermato dalle 12 denunce presentate nel giro di poche ore nella stazione dei carabinieri. «Servono più controlli», la richiesta di aiuto lanciata da molti selargini ai vertici del Comune e alle forze dell’ordine.

Emergenza

Di recente ad essere prese di mira, nel cuore della notte, sono state le auto in sosta lungo via Rossini, strada del centro dove si affaccia anche la scuola elementare e un centro sportivo, trasformata in una distesa di chiazze di carburante con cumuli di segatura di legno distribuita per assorbire le parti oleose fra asfalto e marciapiede. C’è chi parla di danni per oltre mille euro fra serbatoi tranciati, auto danneggiate e portate via dal carro attrezzi, e tappa finale dal meccanico.Il colpo viene messo a segno sempre con la stessa modalità. «È da tempo che girano alcuni ragazzi la sera tardi, e la notte», racconta Giuseppe Salis. «Prima frantumavano i vetri delle auto parcheggiate per strada e rubavano quel poco che c’era all’interno, ora si punta direttamente allo sportello del serbatoio che contiene il gasolio». È successo in via Bellini, in via Puccini, e di recente in via Rossini.

I testimoni

Fra le vittime della scia di furti c’è Francesco Pilia, proprietario di un’utilitaria presa d’assalto poche notti fa in via Puccini: «Hanno forzato il tappo del serbatoio e portato via il gasolio, è rimasta giusto una piccola quantità che mi ha permesso di arrivare al distributore per rifornire. Questa via è poco trafficata, e la notte pensano di poter agire indisturbati». In tanti sostengono di aver identificato il ladro seriale: «Un ragazzo sui trent’anni, lo vediamo quasi tutte le notti che vaga in questa zona con fare sospetto».

Le indagini

Le denunce presentate nella stazione locale dei carabinieri negli ultimi giorni sono dodici. «Intensificheremo i controlli la notte», assicurano dalla caserma di via Lussu. Ma il fenomeno non tocca solo Selargius: casi sono stati registrati anche a Sestu e Settimo San Pietro, segnale che la nuova frontiera dei furti è legata forse ai pesanti rincari nel costo del carburante. «Stiamo cercando di capire se si tratta di episodi sporadici o di un problema diffuso», il commento del sindaco Gigi Concu. «Sicuramente interessa diversi Comuni, non solo il nostro. Siamo comunque in stretta collaborazione con le forze dell’ordine che stanno monitorando la situazione».

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