Selargius, focus sulla storia nuragica: secondo appuntamento nel segno della candidatura Unesco
Prosegue il percorso che porta esperti e studiosi direttamente nei territori, avvicinando cittadini e comunità a un patrimonio che è risorsa culturale e di sviluppoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo il successo del primo appuntamento, i Dialoghi Nuragici tornano a Selargius. Domani - lunedì 9 novembre - dalle 18, l’Aula consiliare ospita “Il sacro al tempo dei nuragici”, il secondo incontro in città promosso dall'Associazione Sardegna Terra di Nuraghi.
L’appuntamento arriva in un momento decisivo per la Sardegna. A Parigi è appena partito l’iter di analisi dell'istanza “Architettura e spazi di culto, la sacralità della Sardegna protostorica” per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. E proprio la dimensione sacra dell'antica civiltà sarda, al centro della serata, è il cuore del cammino che potrebbe portare i monumenti nuragici tra i patrimoni Unesco.
Ad introdurre la serata sarà Lucetta Milani, socia dell'Associazione Sardegna Terra di Nuraghi. A guidare il pubblico alla scoperta di santuari, pozzi sacri, templi e luoghi di culto sarà Gianfranca Salis, archeologa responsabile della SABAP di Cagliari, con una lettura aggiornata e autorevole di come l'antico popolo sardo viveva il rapporto con il divino e con il paesaggio.
Nati nel 2025 come occasione di confronto sulla valorizzazione del patrimonio protostorico, quest'anno i Dialoghi Nuragici coinvolgono 42 città e 55 appuntamenti, con il supporto di 456 associazioni. Un percorso che porta esperti e studiosi direttamente nei territori, avvicinando cittadini e comunità a un patrimonio che è risorsa culturale e di sviluppo.
Selargius, con i suoi due incontri, entra così a pieno titolo nella rete di città che stanno costruendo, passo dopo passo, la consapevolezza collettiva intorno alla sfida Unesco e all'unicità del patrimonio sardo, in chiave di crescita economica e nuove opportunità per la Sardegna.
