Sarroch accoglie “Sa Mariga de s’aggiuru”, l’anfora itinerante simbolo di solidarietà e impegno contro la violenza di genere. L’iniziativa, pensata per promuovere una cultura del rispetto, dell’ascolto e della consapevolezza, ha fatto tappa questa mattina al Centro di aggregazione sociale del paese.

L’anfora è giunta da Villa San Pietro, accompagnata dalla sindaca Marina Madeddu, ed è stata consegnata al sindaco di Sarroch Angelo Dessì, all’assessora alle Politiche sociali Biancarosa Meloni e al responsabile dei Servizi sociali Francesco Mastinu. Alla cerimonia di accoglienza hanno preso parte anche il Corpo di Polizia municipale e i carabinieri della stazione locale.

“Sa Mariga de s’aggiuru” resterà a Sarroch fino alla mattina del 26 marzo, quando ripartirà alla volta di Capoterra. Durante la permanenza, cittadini e cittadine potranno lasciare all’interno dell’anfora un biglietto con pensieri, riflessioni o messaggi. I contenuti raccolti lungo il viaggio nei diversi comuni dell’isola saranno successivamente analizzati per intercettare eventuali situazioni di disagio o richieste di aiuto.

L’iniziativa prevede anche un momento pubblico di confronto, in programma mercoledì alle 16,30, sempre al Centro di aggregazione sociale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Angelo Dessì, interverranno l’assessora Biancarosa Meloni, il responsabile dei Servizi sociali Francesco Mastinu, il comandante della stazione dei carabinieri di Sarroch Emanuele Ghiani e l’avvocato penalista Massimiliano Murgia.

Un’occasione di riflessione condivisa per ribadire, ancora una volta, l’importanza di fare rete contro ogni forma di violenza e sostenere una cultura basata sul rispetto e sulla tutela delle persone.

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