Siglata la convenzione tra il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e il Comune di San Vito per l’allestimento nelle sale espositive del museo dell’Argento (in un’ala del vecchio municipio). Sarà allestita una mostra temporanea costituita da campioni di minerali d’argento provenienti dai Musei naturali di Milano e Genova.

Gli esemplari prescelti fanno parte della collezione di Giovanni Battista Traverso, mineralogista, paleontologo e ingegnere minerario, storico Direttore delle miniere argentifere del Sarrabus nella seconda metà del XIX secolo. È prevista, fra le altre cose, una sezione “touch” dedicata ai non vedenti con la possibilità di esplorazione tattile di campioni di minerali e rocce.

Il capogruppo di minoranza Alberto Cuccu plaude il tentativo del parco geominerario di rianimare il museo di San Vito ma bacchetta la Giunta comunale: «È inaccettabile – dice – che ancora non ci siano notizie sull’accreditamento al sistema museale regionale. Essere fuori significa restare esclusi dai circuiti turistici certificati e rinunciare a finanziamenti regionali delicati. San Vito resta prigioniero di una lentezza amministrativa ingiustificabile. Il patrimonio minerario di Monte Narba e Masaloni non può attendere i tempi di una politica che sembra aver smarrito la rotta della valorizzazione culturale».

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