San Vito, a San Priamo una via dedicata all'antico Santuario
La decisione è stata presa nei giorni scorsi dalla Giunta comunalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La strada che conduce all’antico santuario di San Priamo sarà denominata, appunto, via Santuario. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dalla Giunta comunale di San Vito presieduta dal sindaco Marco Antonio Siddi «per rendere lode ad un luogo di fede e pellegrinaggio da parte della popolazione di San Vito e di tutto il Sarrabus».
Il santuario di San Priamo martire risale all’XI secolo. Al suo interno c’è una Domus de Janas da cui sgorgano acque ritenute miracolose. È verosimile che, in epoca pagana, ci fosse un tempio dedicato alla dea delle acque. Un luogo, insomma, di grande richiamo sia per i fedeli che per i turisti a poche centinaia di metri dal villaggio di San Priamo.
La “via Santuario” parte dall’intersezione con la vecchia orientale sarda e arriva sino alla collinetta dove sorge la chiesetta. Lungo la strada c’è anche l’ex ostello della gioventù che il Comune sta cercando di riconvertire in casa di riposo per anziani. Tentativi (manifestazioni di interesse), sino ad ora, che non sono andati a buon fine.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di valorizzare il villaggio di San Priamo anche dal punto di vista turistico. La posizione, d’altronde, è strategica: si trova a pochi chilometri delle spiagge di Torre Salinas e di Feraxi (Comune di Muravera) e anche dalle meraviglie naturali ed archeologiche delle zone più interne.
