Quartucciu, scontro sulle tariffe Tari
La minoranza: «Aumenti ingiustificati». L’assessore Secci: «Inevitabili ma contenuti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono state approvate in Consiglio comunale a Quartucciu le nuove tariffe Tari e l’opposizione va all’attacco contro quelli che definisce “aumenti ingiustificati”. Secondo i consiglieri Michela Vacca e Giovanni Meloni, a parità di superficie dell’abitazione e di numero dei membri del nucleo familiare, «si pagherà di più. Mentre in alcuni Comuni vicini, da Quartu a Monastir, per il 2026 la Tari è stata diminuita, qui aumenta. E ciò non potrà essere giustificato con nuovi investimenti, un potenziamento del servizio o una maggiore qualità della raccolta, perché non sono infatti previste modifiche all’attuale appalto. Le nuove tariffe incideranno negativamente sulle tasche dei nostri concittadini, senza avere in cambio un servizio migliore. Rincari, questi, che andranno ad aggiungersi all’insensata tassa sui passi carrabili».
Dal canto suo, l’assessore al Bilancio Carlo Secci, pur riconoscendo che ci sarà un aumento, dice che sarà contenuto al 2%: «Questo è dovuto all’aumento del 14% del nuovo contratto degli operatori del servizio di igiene urbana, che però non dipende da noi. Gli altri Comuni sono riusciti a ridurre le tariffe perché hanno inflitto penalità alle ditte che non hanno rispettato gli appalti». Intanto, la buona notizia è che la Regione ha stanziato 45 milioni di euro per tre anni per supportare i Comuni nella riduzione della Tari. Quartucciu beneficerà di oltre 120.000 euro. Questo, secondo l’assessore, «consentirà una riduzione netta di circa il 6%».
