Quartucciu, famiglia ostaggio dei cavi telefonici: «Per uscire di casa facciamo le acrobazie»
Sono caduti e da due mesi ostruiscono l’ingresso e l’uscita dall’abitazione di Sergio Lai, a San Gaetano: «Telecom sollecitata più volte»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da circa due mesi i cavi della Telecom ostruiscono l’ingresso e l’uscita dalla sua abitazione. Succede a Sergio Lai e a sua moglie, abitanti di via delle Gardenie, a San Gaetano, località di Quartucciu sulla vecchia orientale sarda.
Ogni giorno devono fare letteralmente le acrobazie, chinandosi per poter schivare i cavi. «È l’unico ingresso alla mia casa, altrimenti entreremmo da un'altra parte, ovviamente», dichiara Lai, che ricorda che i cavi sospesi fanno parte di pali telefonici caduti uno a fine marzo e l’altro due anni fa.
«Creano disagi anche ad altri miei vicini, anche se il mio è il caso più grave perché impedisce l’ingresso e l’uscita da casa in maniera normale. Io e mia moglie dobbiamo metterci in ginocchio per sollevare i cavi e poter passare, sempre facendo attenzione a non danneggiarli».
I solleciti via pec e via telefono alla Telecom non si contano più sulle dita di una mano, dice: «Finora non ci hanno ascoltato. Per quanto tempo saremmo costretti a vivere così?».
