Quartucciu, chi si candiderà come prossimo sindaco? Pietro Pisu cerca il tris
In città si apre la partita per le elezioni della primavera 2027 dopo la caduta dell’amministrazione. Tutti i nomiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Quartucciu, dopo la caduta dell’amministrazione di Pietro Pisu, l’attenzione si sposta tutta sulle prossime elezioni: alleanze, liste e candidati a sindaco.
Dopo l’arrivo del Commissario, che traghetterà il Comune sino alle elezioni della primavera 2027, l’unica certezza come candidato risponde al nome del sindaco uscente Pietro Pisu, che ha sciolto le riserve e annunciato ufficialmente di correre per il suo terzo mandato, rivendicando il lavoro svolto e contestando la scelta dei suoi ex alleati. Confermati nella sua squadra gli ex assessori: Carlo Secci, Maria Grazia Fois e Cristian Mereu. Anche l’ex assessore ai Lavori pubblici Walter Caredda potrebbe rientrare per un’ultima partita: «Avevo intenzione di ritirarmi, considerando però i fatti verificati sto valutando di candidarmi per sostenere Pietro», spiega Caredda.
Di conseguenza, tra i suoi possibili avversari, emerge la figura dell’ex vicesindaca Elisabetta Contini per la carica di sindaco. «A differenza del sindaco che aveva già pronta la sua lista e accordi sui futuri assessorati, io ero ancora legata al progetto comune con lui. A oggi non ho ancora pensato ad alcuna mia candidatura», spiega la Contini. Chi potrebbe rientrare nel discorso sul futuro candidato a sindaco è Damiano Paolucci, già avversario di Pisu alle scorse due elezioni, che parla di «fallimento politico e personale di un sindaco che ha governato pensando unicamente all’apparenza». Secondo Paolucci: «Le dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri comunali non sono solo un atto istituzionale, ma la logica conclusione di un percorso guidato dall’isolamento e dall’arroganza. Come opposizione abbiamo denunciato questo stallo giorno dopo giorno e oggi la realtà dei fatti emerge in tutta la sua gravità. In questi 9 anni chi ha tolto le “castagne dal fuoco” al sindaco sono stati prima il compianto Tonino Meloni (ex vicesindaco) e successivamente la vicesindaca Contini». «La realtà parla di una pressione fiscale pensate, con una TARI quasi raddoppiata e l’aggiunta di ulteriori tasse. Anche un PRU immobile, il centro storico abbandonato e l’adeguamento del PUC al PRR rimasto un miraggio. Si chiude una pagina buia per Quartucciu, ma si apre l’opportunità di riscatto per mettere fine a una politica di facciata e si torni a parlare di sviluppo urbanistico sostenibile e rilancio dei servizi. Quartucciu merita una guida all’altezza della sua comunità».
Michela Vacca, ex capogruppo di minoranza di “Quartucciu nel Cuore” e tra i nomi più chiacchierati, invita alla calma e alle riflessioni. «Credo che oggi non sia opportuno parlare di candidature a sindaco», osserva, invitando a lavorare prima a «un progetto condiviso, serio e concreto. Le persone vengono dopo le idee, i programmi e la visione comune». Infine, tra i nomi circolati, emerge con insistenza quello di Efisio Perra (ex consigliere di minoranza) come grande avversario di Pisu in primavera, mentre è più defilato il ritorno a Quartucciu di Andrea Piras (ex consigliere Regionale Lega). Giovanni Meloni invece si taglia fuori dalla corsa a sindaco e ha escluso l’alleanza con Pisu per «visioni totalmente diverse», ma: «Intendo dare sicuramente una mano. Ci sono persone con capacità e competenze necessarie per interpretare il ruolo di sindaco».
