Quartu, nuovi appuntamenti con la rassegna "La luna sotto casa"
Tre appuntamenti che mescolano comicità, musica d’autore e memoria collettivaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La cultura è un tassello fondamentale per la crescita di una comunità, capace tanto di ampliare la conoscenza dei singoli quanto di favorire momenti di socialità condivisa. La rassegna ‘La luna sotto casa’ nasce proprio per dispensare momenti di crescita alla comunità quartese, e anche in questo 2026 sta appassionando cittadini e turisti in vacanza in città.
Nella settimana post Ferragosto propone ben tre appuntamenti che mescolano comicità, musica d’autore e memoria collettiva. Si comincia in piazza con uno spettacolo di teatro-canzone, si prosegue con un originale concerto tra sonorità della tradizione sarda ed elettronica dub, e a chiudere la settimana ecco un viaggio musicale e narrativo negli anni Ottanta. Tre serate, tre linguaggi diversi, un unico filo conduttore: la voglia di raccontare storie sotto le stelle d’agosto.
Pronto, chi parla? di Marta Proietti Orzella, con musiche dal vivo del chitarrista Daniele Porta, è un’esilarante rappresentazione di teatro-canzone, tra sketch e folli personaggi. Uno spettacolo di trasformismo che vede l'attrice vestire i panni di vari personaggi strampalati impegnati a fare o a ricevere una telefonata, per una serie di irresistibili e sorprendenti conversazioni dove i protagonisti si mettono a nudo dialogando con invisibili interlocutori. Vengono fuori questioni private, dilemmi morali e pericolose indiscrezioni, per un’indagine sulle dinamiche della comunicazione telefonica che prevede anche il coinvolgimento del pubblico. L’appuntamento è in programma giovedì 20 agosto alle 21.30 in piazza XXVIII aprile.
Il giorno dopo, venerdì 21, ci si sposta nel litorale. Al Parco Parodi, sempre alle 21.30, è in programma il concerto Sonus de Barraca!, proposto da Pierpaolo Vacca e Arrogalla. È un progetto musicale dal vivo che unisce la musicalità dell’organetto diatonico con le sonorità dub/world music. A portare in scena l’elettronica è un artista che gioca in casa: Arrogalla, quartese doc, punta su una miscela creativa e sofisticata di sonorità popolari sarde, tropicali e mediterranee che incontrano l’hip hop astratto e la musica contemporanea, elaborando il tutto attraverso il linguaggio del dub delle origini. A sua volta, Pierpaolo Vacca ama trasporre la tradizione popolare sarda più vera nella modernità, traendone il significato più profondo, creando un cocktail di raro fascino. Dall’incontro tra i due artisti nasce un concerto che racconta in modo atipico le armonie dei balli della tradizione popolare, il gusto ‘world-ethno’ moderno e le basi stilistiche proprie dell’improvvisazione jazzistica.
Domenica 23 agosto la settimana de ‘La luna sotto casa’ si chiude con Gli indegni, quasi un musical, un viaggio live con Francesco Abate, tra note iconiche ed energia generazionale. Il recital attraversa gli anni Ottanta non con nostalgia, ma con l’energia viva, contraddittoria e ribelle di una generazione cresciuta ai margini. Partendo dal romanzo Gli Indegni dell’autore cagliaritano, lo spettacolo alterna racconto e musica dal vivo in un viaggio dentro un decennio che ha cambiato per sempre linguaggi, desideri e identità: il punk, le radio libere, la new wave, le discoteche, i concerti, le fughe, le amicizie assolute, gli amori disperati, la provincia che sogna Londra e Berlino. La narrazione si intreccia all’esecuzione dal vivo dei brani simbolo di quell’epoca, trasformando il recital in un’esperienza condivisa. Un concerto emotivo e un racconto generazionale, uno spettacolo capace di parlare a chi quegli anni li ha vissuti e a chi li conosce soltanto attraverso il mito, restituendo tutta la vitalità, la fragilità e la fame di liberta di una stagione irripetibile. L’iniziativa è in programma domenica 23 agosto alle 21.30 all’Ex Caserma di via Roma 30.
La rassegna è promossa e realizzata dall’Amministrazione comunale, con il contributo di Fondazione di Sardegna e RAS Regione. Il coordinamento organizzativo è affidato all’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo.
