Visita questa mattina del sindaco di Quartu Sant’Elena, Graziano Milia, alla sede della compagnia carabinieri cittadina. Ad accoglierlo il Comandante della Compagnia, Maggiore Michele Cerri, che ha illustrato le principali attività svolte dai carabinieri sul territorio negli ultimi mesi.

Il sindaco ha voluto sottolineare la vicinanza dell’Amministrazione comunale all’Arma dei Carabinieri, esprimendo un sentito ringraziamento per la costante presenza delle pattuglie e per i numerosi servizi quotidianamente garantiti alla cittadinanza. Sottolineata, nel corso dell’incontro, anche la funzione strategica della Stazione temporanea di Flumini, ospitata nei locali comunali e che quest’anno ha potuto protrarre la propria operatività per un periodo più esteso rispetto al passato. Un presidio che è prezioso punto di riferimento non solo  per i residenti, ma anche  per i villeggianti che hanno animato le località balneari del litorale.

Focus, nel corso dell’incontro, sulla videosorveglianza urbana, strumento indispensabile per supportare le indagini e gli interventi tempestivi delle pattuglie. 

Il Comandante ha poi informato il sindaco circa l’assegnazione di un ulteriore ufficiale alla Compagnia di Quartu Sant’Elena, un importante rinforzo in arrivo a breve che consentirà di migliorare ulteriormente la capacità di risposta operativa, aumentando l’efficacia dei servizi di prevenzione e di controllo.

GLI INTERVENTI – Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 28 agosto 2025, la Compagnia di Quartu Sant’Elena ha gestito ben 3.949 interventi attraverso il numero unico di emergenza 112, affrontando una molteplicità di situazioni: dalle richieste di aiuto per litigi familiari, agli episodi di criminalità diffusa fino agli incidenti stradali. Gli sforzi si sono concretizzati nell’esecuzione di 36 arresti e nella denuncia a piede libero di 176 persone, a conferma della costante attività di contrasto alla criminalità. Sul fronte del consumo di sostanze stupefacenti, sono state inoltrate 35 segnalazioni all’Autorità Prefettizia. Inoltre, nell’arco di tre mesi, sono stati svolti 1.372 servizi di pattuglia, impiegando complessivamente quasi 2.000 militari: un impegno straordinario nel presidiare giorno e notte un territorio ampio e complesso. Registrati anche 42 incidenti stradali, 4 dei quali purtroppo con esito mortale.

(Unioneonline)

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