Quartu e Quartucciu, ecco i bus a chiamata: al via il nuovo servizio Ctm verso Flumini e Sant’Isidoro
Da lunedì 13 aprile parte la sperimentazione. L’azienda: «Così raggiungeremo nuove zone»Un modello sperimentale, il primo in Sardegna, per togliere dall’isolamento i territori extraurbani. Parte ufficialmente il 13 aprile il servizio di trasporto pubblico a chiamata Embracer del Ctm per le zone a bassa densità abitativa di Quartu Sant’Elena e Quartucciu.
In particolare saranno servite le aree quartesi di Margine Rosso, Bellavista, Foxi, Is Ammostus, Flumini, Is Pardinas, Sperassiu, e Sant’Isidoro per quanto riguarda il territorio di Quartucciu.
Il progetto sperimentale, presentato oggi a Flumini, prevede l’utilizzo di un apposito bus brandizzato - ma saranno testati anche i bus elettrici - un’app dedicata con piattaforma per le prenotazioni e un numero verde: 800 259 745, lo stesso call center di Amicobus.
«La mobilità pubblica si estende dove prima non poteva arrivare. Il servizio, per questioni tecniche di sicurezza, è garantito solo sulle strade pubbliche e asfaltate», spiegano dall’azienda di trasporto pubblico.
Conferenza stampa di presentazione del servizio Embracer
Il minibus, un veicolo da 7 posti, arriva al numero civico richiesto e accompagna i passeggeri ai nodi di scambio più vicini da cui è possibile proseguire il viaggio con le linee principali Ctm (PF, PQ, 1Q, 2L).
L’avvio del 13 aprile dà inizio a una prima fase pilota che terminerà ad agosto 2026. Il servizio sarà monitorato per misurarne l’efficienza e la soddisfazione dei clienti.
