Quartu, apre il primo sportello d’ascolto per le vittime di violenza
Il presidio a sostegno di chi vive situazioni di sofferenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Apre a Quartu il primo Sportello di ascolto dedicato alle vittime di violenza oltre ogni genere, finanziato dal Comune di Quartu nell’ambito dei progetti di coesione sociale e realizzato in collaborazione con l’Associazione Perseo – Centro Antiviolenza Maschile e Oltre il Genere e l’Associazione Margherita.
Un ulteriore presidio a sostegno di chi vive situazioni di sofferenza. «L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di ascolto e supporto - evidenzia la dirigente del settore Servizi sociali e Politiche generazionali Lorena Cordeddu -, e si rivolge a tutte le persone che vivono situazioni di violenza, promuovendo un approccio inclusivo e orientato alla tutela della persona a prescindere dal genere. Purtroppo come servizio sociale riceviamo tantissime richieste d’aiuto, non solo da parte delle donne vittime di violenza, ma da più categorie, ad esempio anziani, giovani uomini, padri separati, che non sono tutelati dalle normative vigenti. Lo sportello quindi intende sopperire alla mancanza di una rete di sostegno inclusiva di tutte le vittime, laddove i servizi già esistenti si rivolgono esclusivamente a una specifica categoria, le donne vittime di uomini, lasciando così un vuoto di assistenza adeguato ai reali bisogni riscontrati nei territori».
«Come Presidente dell’Associazione Perseo – Centro Antiviolenza Maschile e Oltre il Genere, accolgo con grande orgoglio l’apertura dello sportello di ascolto nel Comune di Quartu, un presidio concreto dedicato a tutte le vittime di violenza, senza distinzione di genere, affinché nessuno si senta invisibile o privo di sostegno», aggiunge Fulvia Siano.
Sulla stessa linea anche l’associazione Margherita, impegnata sul territorio nella prevenzione e nel contrasto alla violenza oltre il genere. «L’apertura di questo sportello rappresenta un segnale forte e necessario: creare spazi di ascolto accessibili a tutte le vittime di violenza, senza etichette e senza esclusioni, significa scegliere di mettere davvero al centro la persona e il suo bisogno di essere accolta e sostenuta - afferma la Presidente dell’associazione, Gabriella Pisano -. Come associazione impegnata in Sardegna nella lotta alla violenza oltre il genere crediamo profondamente nel valore delle reti territoriali: la collaborazione con il Comune di Quartu e con l’Associazione Perseo dimostra che, quando le realtà si uniscono, è possibile costruire risposte più concrete, inclusive e vicine ai bisogni reali delle persone.
