Pula, visita dell’ambasciatore ucraino: «Grazie per l’accoglienza ai profughi»
A ricevere la delegazione diplomatica nella sede municipale sono stati la vicesindaca Elisabetta Loi, l’assessore Stefano Deidda e il consigliere e capogruppo di maggioranza Paolo SerciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Visita istituzionale questa mattina al Comune di Pula per l’ambasciatore dell’Ucraina Igor Brusylo, accompagnato dal console onorario Anthony Grande.
A ricevere la delegazione diplomatica nella sede municipale sono stati la vicesindaca Elisabetta Loi, l’assessore Stefano Deidda e il consigliere e capogruppo di maggioranza Paolo Serci.
Al centro dell’incontro il rapporto di solidarietà costruito dalla comunità di Pula nei confronti del popolo ucraino dall’inizio del conflitto e, in particolare, l’accoglienza riservata ai cittadini ucraini arrivati sul territorio.
«Ho espresso, a nome dell’amministrazione e di tutta la comunità di Pula, la nostra profonda vicinanza alla loro causa - dice la vicesindaca Elisabetta Loi -, abbiamo sottolineato l’importanza fondamentale della loro resistenza nella difesa di confini che non sono soltanto nazionali, ma rappresentano i confini stessi dell’Europa».
L’ambasciatore Brusylo ha ringraziato l’amministrazione e la comunità locale per il sostegno dimostrato e per l’accoglienza offerta ai profughi ucraini. Nel corso dell’incontro ha inoltre sottolineato la sensibilità mostrata dalla Sardegna e dalle comunità locali nell’affrontare l’emergenza, evidenziando il ruolo della solidarietà e dell’integrazione.
Un momento istituzionale che ha avuto anche un risvolto culturale. Al termine dell’incontro in Comune, la delegazione diplomatica è stata accompagnata in una visita guidata al sito archeologico di Nora, uno dei luoghi di maggiore interesse storico e culturale del territorio di Pula.
La giornata ha così unito il confronto istituzionale alla conoscenza del patrimonio archeologico locale, rafforzando il legame tra la comunità di Pula e la delegazione ucraina.
