Superare la stagione dei depuratori condominiali e delle fosse settiche con l’avvento di un grande collettore fognario capace di collegare l’intera costa di Santa Margherita all’impianto di Pula: dopo il recente sversamento a mare nel tratto costiero della Perla Marina, il Comune rimarca l’esigenza di un sistema di smaltimento dei reflui moderno.

Dopo il caso dei reflui fognari scaricati in mare a causa di un problema legato all’intervento di un autospurgo all’interno di un condominio costiero, emerge l’esigenza di un paese come Pula, che nel periodo estivo tra seconde case e alberghi aumenta notevolmente il numero dei propri residenti, di avere un sistema per lo smaltimento dei reflui fognari.

Nel corso dei decenni è aumentato il numero di abitazioni e strutture ricettive lungo la costa di Santa Margherita, un carico antropico che fa il pari con il problema del convogliamento degli scarichi fognari.

Il sindaco, Walter Cabasino, che da anni ribadisce l’esigenza di un grande collettore in grado di collegare la costa al depuratore di Pula, spiega come il problema potrebbe essere presto superato: «L’incidente che si è verificato nei giorni scorsi, sul quale indagano Arpas e carabinieri del Noe, e che ha portato all’interdizione alla balneazione di un tratto del litorale e a chiedere al responsabile il ripristino dei luoghi, dimostra quanto serva un unico sistema di smaltimento. Non è più pensabile affidarsi a depuratori condominiali o addirittura a fosse settiche, l’intera costa deve essere collegata a un unico grande collettore: per risolvere questa criticità abbiamo ottenuto un finanziamento regionale pari a 650mila euro, destinato alla progettazione esecutiva e alla realizzazione del primo lotto di opere sul litorale di Santa Margherita».

L’opera, realizzata in lotti differenti vista la lunghezza della condotta, verrà abbinata ad un’altra opera importante: il depuratore di Su Squiddaxiu. «Il progetto dell’impianto fognario che convoglierà i reflui della costa di Santa Margherita è complesso – spiega Cabasino -, occorreranno diverse stazioni di rilancio lungo il suo percorso, fondamentale – inoltre – sarà l’adeguamento del depuratore di Pula, costruito in maniera modulare e quindi pronto per essere potenziato senza difficoltà. Una località turistica importante come la nostra non può prescindere da un sistema di smaltimento dei reflui fognari adeguato».

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