Pula protagonista della quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna”, la manifestazione dedicata al turismo lento e sostenibile presentata ieri a Nuoro, all’ISRE. Dal 30 settembre al 4 ottobre il territorio pulese sarà capofila dell’iniziativa promossa dall’assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con Unioncamere, Promocamera Sassari e la rete dei Cammini.

Un appuntamento che punta a valorizzare la Sardegna attraverso la mobilità lenta, mettendo al centro borghi, parchi, aree protette e percorsi storici e spirituali. Un modello di turismo che permette di conoscere il territorio attraverso i suoi paesaggi e le sue tradizioni.

Per Pula, il cuore della manifestazione è il Cammino di Sant’Efisio, uno dei percorsi di pellegrinaggio più importanti dell’Isola. Il cammino si sviluppa per circa 80 chilometri e attraversa Cagliari, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula, territori differenti ma accomunati dalla devozione per il Santo e da una tradizione che ogni anno richiama migliaia di persone.

Alla presentazione del progetto, avvenuta ieri a Nuoro, era presente la vicesindaca Elisabetta Loi, che ha sottolineato il significato del ruolo di Pula quale Comune capofila del Cammino.

«Il Cammino di Sant’Efisio, solco di una delle tradizioni più importanti per la Sardegna, coniuga storia, devozione, cultura e ambiente», ha dichiarato Loi. «Si sviluppa su circa 80 km toccando Cagliari, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro fino a Pula, territori diversi accomunati da una tradizione sentita e condivisa».

Un patrimonio che, secondo l’amministrazione pulese, può diventare anche uno strumento di promozione turistica e di valorizzazione dei territori attraversati, grazie a un percorso capace di unire fede, cultura e natura.

La quinta edizione porta inoltre una novità importante: accanto agli itinerari a piedi sarà inserito un percorso di 100 chilometri interamente dedicato alle biciclette, pensato per gli appassionati delle due ruote e per ampliare l’offerta legata al turismo attivo e sostenibile.

Il momento conclusivo della manifestazione è previsto il 2 ottobre a Bosa, dove arriveranno i partecipanti provenienti dai diversi itinerari dell’Isola. La giornata sarà accompagnata da escursioni, spettacoli e talk condotti da Lorena Bianchetti e Massimiliano Ossini.

Per Pula si tratta di un’importante vetrina per raccontare il proprio territorio e il valore del Cammino di Sant’Efisio, inserendolo in una rete regionale che punta sempre più sul turismo lento come strumento di conoscenza e valorizzazione dell’identità sarda.

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