Ritardo e momenti di apprensione questa mattina sul volo XZ 2336 partito da Cagliari e diretto a Roma. Un aereo di Aeroitalia, un Boeing 737-800 con a bordo 182 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio, è decollato dal capoluogo sardo cinque minuti dopo mezzogiorno arrivando nello scalo di Fiumicino alle 13 e 45 cioè circa quasi un’ora dopo rispetto all’orario previsto. 

A causare il ritardo sarebbe stato lo squarcio in uno degli pneumatici dell’aereo. La conferma arriva dalla compagnia che parla di «danneggiamento» di una delle ruote «riconducibile alla presenza di un corpo estraneo (in termini tecnici Foreign Object Debris) sulla pista dell’aeroporto di Cagliari, che avrebbe provocato la foratura durante la fase di decollo». Questo secondo una prima analisi dell’accaduto. 

La versione sarebbe confermata anche dalla presenza di alcune parti di pneumatico sulla pista dello scalo di Cagliari, come precisato da fonti aeroportuali. Sull’accaduto Sogaer, la società di gestione dell’aeroporto di Cagliari, attende gli approfondimenti delle autorità competenti.

Da Roma invece emerge un altro dettaglio: i piloti, vista la situazione, hanno proceduto a consumare in volo il carburante in modo da ridurre il peso dell’aereo in fase di atterraggio. A quest’ultima operazione potrebbe essere dovuto il ritardo all’arrivo.

Il volo per i passeggeri non sarebbe stato privo di momenti di apprensione. Un cronista dell’agenzia Agi presente a bordo ha riportato: «Che qualcosa non andasse...era apparso chiaro sin da poco dopo il decollo, con il velivolo che appariva traballante e sbilanciato e l'apertura del portello con le mascherine per l'ossigeno su alcune poltrone».

A terra ad attendere l’aereo c’erano schierate le squadre di soccorso in servizio a Fiumicino. «Tutti i soggetti interessati alla gestione dell’emergenza sono stati pre-allertati e operativi sin dalle fasi successive al decollo da Cagliari Elmas – fanno sapere dall’ufficio stampa degli Aeroporti di Roma – la modalità di sbarco dei passeggeri, direttamente sulla taxiway, è stata decisa dai vigili del fuoco, valutate le condizioni dell’aeromobile, per evitare la movimentazione dello stesso sulla pista con la ruota danneggiata».

Aeroitalia spiega che «l’atterraggio si è svolto in condizioni di piena sicurezza, senza conseguenze per i passeggeri e per i membri dell’equipaggio. Le verifiche effettuate dal personale tecnico non hanno evidenziato elementi riconducibili ad anomalie o malfunzionamenti dell’aeromobile».

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