Ore di grande tensione questo pomeriggio a Decimomannu, dove un violento incendio è divampato tra le località di Terras Noas e Gutturu de Ladaminis. Le fiamme, sospinte da un forte vento e alimentate dal caldo estremo di queste ore, hanno rapidamente raggiunto le immediate vicinanze della nuova zona Pip, mettendo a serio rischio le aziende dell'area produttiva e alcune abitazioni circostanti.

Un pomeriggio di emergenza

La situazione è apparsa fin dai primi istanti critica. L'aria, resa irrespirabile da un denso fumo nero — dovuto anche alla combustione di serre e materiale plastico agricolo — è stata visibile a chilometri di distanza. Nel tentativo di proteggere i propri terreni, una donna è rimasta ferita, riportando ustioni di natura superficiale che non hanno richiesto l'intervento medico. 

Le aziende agricole della zona, duramente colpite, si ritrovano oggi in ginocchio a causa degli ingenti danni subiti, mentre la comunità locale ha vissuto momenti di puro terrore temendo che il fronte del fuoco potesse propagarsi oltre il contenimento.

La macchina dei soccorsi

Grazie a un intervento massiccio e tempestivo, le squadre di soccorso sono riuscite a evitare il peggio, impedendo alle fiamme di raggiungere le strutture industriali e le case più vicine. Le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica dell’area si sono protratte per diverse ore.

Sul campo hanno operato: 5 squadre dei Vigili del Fuoco, 2 squadre del Corpo Forestale, una squadra della Protezione Civile e un elicottero Super Puma, fondamentale per le manovre di spegnimento dall'alto.

Le parole della sindaca

Presente sul posto per monitorare le operazioni di soccorso, la sindaca Monica Cadeddu ha espresso profonda amarezza per l'accaduto, puntando il dito contro la probabile origine criminale del rogo: «La nostra cittadina è stata vittima di un rogo presumibilmente di origine dolosa. Un fatto increscioso che mette a dura prova, ancora una volta, le nostre zone industriali e di campagna».

La prima cittadina ha colto l'occasione per lanciare un appello accorato alla comunità, invitando i residenti a non restare in silenzio di fronte a simili episodi: «Chiediamo la massima collaborazione da parte della cittadinanza: denunciate se individuate i responsabili di questi crimini».

Mentre le autorità avviano gli accertamenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell'incendio, resta alta la guardia sul territorio, già duramente colpito in questa stagione estiva dalla piaga dei roghi che minacciano costantemente le zone rurali e industriali dell'hinterland.

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