Le fiamme, dopo il devastante rogo di domenica scorsa che ha minacciato da vicino la casa di riposo comunale, tornano a attaccare il territorio di Nuraminis.

Un vasto incendio ha incenerito circa trecento ettari, tra campi di grano, pascoli e qualche rimboschimento. Danni incalcolabili si registrano all’ambiente e al patrimonio faunistico. 

Il rogo, di probabile origine dolosa, è divampato intorno alle 13,30 in località Mitza Tradori, al confine con Ussana. Sulla spinta del vento che soffia da sud l’incendio si è esteso per un fronte di oltre un chilometro, devastando diversi ettari nelle località Tanca di Marinetta, Mitza Orpina, prima di dirigersi in territorio di Samatzai.

Per le operazioni di spegnimento, coordinate dal Dos (Direttore delle operazioni di spegnimento) della stazione Forestale di Dolianova, oltre agli uomini e mezzi di terra sono entrati in azione anche due elicotteri della base operativa di Villasalto, che hanno effettuato decine di lanci d’acqua.

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