Nora non si lascia piegare dal ciclone Harry e nonostante i danni subiti negli scorsi giorni riapre al pubblico. Oggi, domenica 25 gennaio, porte aperte dunque al sito archeologico.

Seppure con qualche ferita ancora visibile, il sito sarà visitabile grazie al lavoro di tante e tanti che hanno lavorato senza sosta in questi giorni per rimettere subito in piedi il sito colpito, ma non spezzato.

«Con impegno, dedizione e amore abbiamo sistemato i percorsi, rendendoli di nuovo sicuri, per permetterci di tornare ad accogliervi - ha detto Clara Pili, direttrice della fondazione Pula Cultura Diffusa  - . Un grazie sincero va alla Soprintendenza, intervenuta con grande rapidità per una prima ricognizione dei danni. Grazie al Comune di Pula, presente fin da subito, che si è messo immediatamente in movimento per rendere possibile questa riapertura».

Clara Pili ci tiene inoltre a ringraziare in particolare i manutentori, le guide e tutto il personale del sito: «Persone straordinarie che in questi giorni si sono messe completamente a disposizione, con il cuore prima ancora che con le mani, per permettere a Nora di riaprire già domani. Siamo ancora scossi per quanto accaduto, con l’animo affranto, ma anche con la certezza che piano piano tutto tornerà come prima. Anzi, ancora più bello».

© Riproduzione riservata