I segni lasciati dal ciclone Harry continuano a pesare sull’area archeologica di Nora, uno dei siti più importanti della Sardegna. Ieri mattina l’amministrazione comunale di Pula ha accolto l’eurodeputato della circoscrizione Isole, Giuseppe Lupo, in visita tra gli scavi gravemente colpiti dal maltempo.

I danni maggiori riguardano il quartiere punico e la penisola della Torre del Coltellazzo, aree particolarmente esposte alla forza delle mareggiate e del vento che hanno interessato la costa nelle scorse settimane. Durante il sopralluogo, il sindaco Walter Cabasino ha espresso forte preoccupazione per le condizioni del sito, spiegando che la stima complessiva dei danni ammonta a circa 14 milioni di euro.

«Servono interventi rapidi e risorse adeguate – spiega il primo cittadino – anche attraverso il coinvolgimento dell’Unione Europea».

L’europarlamentare Giuseppe Lupo, già nei mesi scorsi, si era attivato per chiedere al Governo di richiedere tempestivamente l’accesso agli aiuti previsti dal Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea. Inoltre ha presentato un’interrogazione prioritaria alla Commissione Europea per sollecitare strumenti di sostegno destinati alle popolazioni e alle attività produttive danneggiate dagli eventi atmosferici estremi.

La visita a Nora è stata l’occasione per verificare direttamente l’entità delle criticità che interessano il sito archeologico, patrimonio di grande valore storico e culturale per la Sardegna e per tutto il Mediterraneo.

Dal Comune arriva ora un appello al Governo nazionale affinché vengano adottate misure urgenti per la tutela e la messa in sicurezza dell’area. «La sensibilità mostrata dall’eurodeputato Lupo ci fa sperare – dice Cabasino – ma adesso è necessario che lo Stato intervenga concretamente per proteggere un bene identitario così importante».

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