No alle mountain bike sulla Sella del Diavolo ma i cartelli di divieto spariscono: «Qualcuno li ha rubati»
Gli ambientalisti del Gruppo d’intervento giuridico: «Una minoranza di bikers vuol continuare con egoismo e arroganza a fare i propri comodi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sul promontorio della Sella del Diavolo, a Cagliari, è vietato utilizzare le biciclette. Si tratta di una zona tutelata e da giugno il Comune aveva segnalato il divieto con dei cartelli. Oggi però quei cartelli sono spariti.
La segnalazione arriva dall’associazione Gruppo d’intervento giuridico: «Nel giugno 2026, finalmente, erano stati posti dal Comune di Cagliari i cartelli di divieto di transito con mountain bike sulla Sella del Diavolo, sito tutelato con vincolo paesaggistico e rientrante nella Rete Natura 2000».
«In questi ultimi anni, infatti, sono proseguiti i tagli della vegetazione per aprire nuovi sentieri (piste) per mountain bike – affermano in una nota - e la conseguente gravissima erosione del suolo e di habitat naturalistici tutelati solo sulla carta. Una minoranza di bikers vuol continuare con egoismo e arroganza a fare i propri comodi alla Sella del Diavolo. Vari cartelli sono spariti e di sicuro non sono venuti dal Giappone per rubarli».
(Unioneonline/A.D.)
