Il rio Corr’e Pruna che attraversa anche la località di Feraxi (territorio di Muravera) è stato messo in sicurezza ma i residenti e gli agrumicoltori non si sentono ancora del tutto tranquilli. Sia il Consorzio di bonifica che la Città metropolitana di Cagliari (subentrata lo scorso anno alla ormai soppressa Provincia del Sud Sardegna) hanno infatti rinforzato gli argini nei sette tratti che si ruppero durante l’alluvione del 2018 (l’intervento è costato circa novecentomila euro) ma manca un ulteriore tassello, e cioè la messa in sicurezza di un piccolo affluente del Corr’e Pruna, il fiume Bau Nicola Arba.

È proprio il piccolo affluente che durante le grandi piogge, mentre attraversa il territorio in località Pedru Foddisi (sempre vicino Feraxi), esonda e mette a rischio le produzioni agrumicole. Per completare l’opera “basterebbe dunque davvero poco – spiegano i residenti della zona – e cioè occorre rinforzare l’argine in un punto ben preciso con una semplice massicciata. Sono punti che possono sfuggire ai tecnici ma non a chi da sempre vive il territorio. Se non si interviene l’ottimo lavoro fatto sino ad ora rischia di risultare vano”. L’altra richiesta è quella della pulizia degli alvei dei fiumi “da effettuare con una certa regolarità, cosa che purtroppo non accade quasi mai. Un alveo ostruito potrebbe infatti essere causa di esondazioni”.

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