Continuano le segnalazioni di presunti ordigni bellici nelle acque del Sarrabus. L’ultima questa mattina di fronte alla spiaggia di Colostrai, in territorio di Muravera. Spiaggia frequentata dai turisti, anche in questo periodo.

Con un’ordinanza la sindaca Francesca Mattana (in seguito alla nota dell’ufficio circondariale marittimo di Arbatax), per garantire la pubblica incolumità in attesa dell'intervento di bonifica da parte degli specialisti, ha disposto con decorrenza immediata il divieto assoluto di accesso, transito, sosta, permanenza e balneazione in un raggio di 220 metri dal punto del rinvenimento (la parte più a sud della spiaggia di Colostrai). Divieto sia via mare (navigazione, approdo e balneazione) sia via terra (tramite viabilità, sentieri, parcheggi e accessi pubblici o privati).

L'interdizione rimarrà in vigore fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza e alla successiva revoca ufficiale dell'ordinanza. Il Servizio Tecnico del comune di Muravera è già al lavoro per la delimitazione dell'area.

Altri due presunti ordigni bellici erano stati segnalati nelle scorse settimane di fronte alla spiaggia di Tziu Franciscu (Costa Rei) e al largo di Capo Ferrato, sempre nel territorio del Comune di Muravera.

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