Più vigilanza sul territorio, maggiore coordinamento tra gli enti deputati a garantire la sicurezza e corse dell’Arst dedicate al collegamento tra centro d’accoglienza e Cagliari «per consentire di raggiungere il capoluogo senza attraversare il paese  e ridurre il transito sul territorio comunale». 
Sono le richieste avanzate dal Comune di Monastir durante un incontro in Prefettura convocato per fare il punto sull’emergenza legata al Cas e adottare contromisure che garantiscano maggiore serenità a chi vive nel paese della provincia di Cagliari. 

«La sicurezza e la tranquillità dei cittadini sono sempre la nostra priorità». ha spiegato la sindaca Paola Ugas, «abbiamo chiesto che venga mantenuta alta l’attenzione sulle situazioni più delicate, con un monitoraggio costante e un coordinamento efficace tra Prefettura, Forze dell’ordine e amministrazione comunale». Il Comune ha chiesto anche «supporto nella gestione del decoro urbano, con particolare attenzione alle aree del paese maggiormente interessate dalle criticità segnalate anche con il potenziamento dell'organico della Polizia Locale.  Monastir ha diritto a risposte e interventi adeguati alla situazione attuale».

A spiegare lo scopo dell’attivazione di rotte Arst dedicate, in sostanza, ai collegamenti tra Cas e capoluogo è l’assessora Maria Franca Murgia, con un post: «Non si tratta di una questione di “comfort" dei passeggeri, ma di  una necessità logistica molto più profonda: ottimizzare il trasporto pubblico locale e ridurre i disagi legati al sovraffollamento nel nostro centro urbano, a tutela di tutta la comunità di Monastir. La nostra priorità è garantire un servizio efficiente e sereno a lavoratori, residenti e, soprattutto, ai tantissimi studenti minori che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere le scuole. Tutti i passeggeri hanno il diritto di usufruire delle fermate e di viaggiare in condizioni di totale sicurezza, decoro e tranquillità», sottolinea misurando le parole, «evitando i problemi strutturali causati da una domanda di trasporto superiore alla reale capienza dei mezzi di linea. Ecco perché riteniamo fondamentale che vengano istituite corse speciali dirette, che colleghino i centri di accoglienza esterni direttamente con Cagliari. Organizzare e differenziare la gestione dei flussi di passeggeri alla fonte, fuori dal perimetro urbano, è l'unica soluzione per garantire standard di sicurezza, efficienza e dignità del viaggio a beneficio dell'intera collettività».

(Unioneonoline/E.Fr.)

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