C'è grande attenzione sul voto del 7 e 8 giugno per il rinnovo del Consiglio comunale di Maracalagonis. Due le liste in campo: un voto che si cerca soprattutto "porta a porta". I due schieramenti propongono a sindaco Francesca Fadda, 39 anni, e l’agronomo Luigi Orrù, 60 anni. Da alcuni mesi, il paese è governato da un Commissario straordinario arrivato dopo la bocciatura del bilancio e lo scioglimento dell’ultimo Consiglio comunale. I candidati consiglieri sono 32, sedici per ciascuno dei due schieramenti. Tanti i giovani, molte anche le donne in campo.

Francesca Fadda, sindaca uscente,  dice che con la lista “Vivere Maracalagonis”, ci si propone di  «puntare sulla continuità amministrativa, valorizzando i risultati raggiunti negli ultimi anni e rilanciando nuovi progetti strategici. Il tutto con uno schieramento con tante idee e con tanta voglia di fare. Vogliamo una Maracalagonis moderna, inclusiva e capace di creare opportunità che punta su partecipazione, trasparenza e ascolto dei cittadini come metodo di governo. Dateci ancora possibilità di lavorare per voi e non vi deluderemo».

Luigi Orrù candidato a sindaco con la lista “Maracalagonis Guarda Avanti”, dice che, «accanto a me c'è una lista in cui credo profondamente: persone che portano competenza vera, esperienza amministrativa, visione e nuove idee. Una squadra unita dalla stessa voglia concreta di costruire il futuro di Maracalagonis, non di gestire il presente. È questa la differenza che vogliamo portare. Maracalagonis merita di tornare a crescere. Noi siamo pronti a farlo. Tutti assieme».

Intanto la campagna elettorale va avanti. Ai lettori vengono fatti conoscere soprattutto i programmi. Luigi Orrù dice che «il nostro progetto, nasce da una convinzione precisa: a Maracalagonis non mancano le risorse, manca il metodo. Per questo la prima cosa che faremo sarà cambiare il modo di governare: pianificare, decidere e rendere conto di ogni scelta ai cittadini, senza improvvisazione e senza annunci a vuoto. La priorità più urgente è il Piano Urbanistico Comunale. Il PUC è fermo al 2003 e il mancato adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale ha bloccato tutto: l'edilizia, le imprese, la viabilità, i servizi. E ha tolto ai nostri giovani la possibilità concreta di costruirsi una casa qui, nel paese dove sono nati. Sbloccare questo percorso non è burocrazia: è la condizione per far ripartire lo sviluppo del territorio, dalle zone residenziali a quelle agricole, dalla zona industriale - che va ampliata - fino alle aree turistiche costiere e collinari. Voglio anche- chiude Luigi Orrù-  che il “Parco Craboni” torni ad essere un luogo vivo e sicuro: non un'operazione d'immagine, ma un lavoro serio di riqualificazione».

Orrù affronta anche il tema del digitale. «Voglio che ogni cittadino, a Torre delle Stelle come a Monti Nieddu, abbia le stesse opportunità di connessione. Fibra ottica ovunque e uno Smart Center dove nessuno venga lasciato indietro di fronte alla trasformazione digitale. Sull'economia, il Comune deve smettere di fare solo il controllore e diventare un alleato delle imprese: meno burocrazia, regole chiare, tempi certi. Agricoltura, artigianato, commercio e turismo sostenibile sono le leve su cui puntiamo per creare lavoro vero. Sul sociale, occorre trovare una sede stabile per gli anziani e spazi reali per i giovani. Sulle strade e sui trasporti, lavoreremo direttamente con ANAS, Regione, CTM e ARST per accelerare la SS 554 e migliorare i collegamenti con Cagliari».

Francesca Fadda dal suo canto, definisce il  programma della lista Vivere Maracalagonis” «ambizioso e concreto per il futuro del paese, fondato su sviluppo, lavoro e qualità della vita. Si  punta sulla continuità amministrativa, valorizzando i risultati raggiunti negli ultimi anni e rilanciando nuovi progetti strategici per il territorio: 59 opere in esecuzione tra Polo socio sanitario di via Dante, piscina e foresteria, ristrutturazione Casa Cocco ed ex Municipio con soldi già finanziati e pronti a essere utiizzati. Tra le priorità figurano il completamento del nuovo Piano Urbanistico Comunale che sarà il mio primo punto all’ordine del giorno in consiglio comunale se dovessi vincere  e il rilancio dell’edilizia, la valorizzazione delle località costiere e il sostegno alle imprese locali. Grande attenzione viene dedicata ai giovani, con incentivi all’occupazione,creando opere  stiamo creando lavoro, nuovi spazi aggregativi, sostegno allo sport e progetti dedicati a scuola, cultura e innovazione. Centrale anche il tema dell’efficienza amministrativa, con una pubblica amministrazione più digitale, veloce e vicina ai cittadini».

Fadda aggiunge anche che «il programma guarda inoltre alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, con investimenti sul verde pubblico, energie rinnovabili, lotta al degrado e valorizzazione del patrimonio naturalistico e turistico del territorio. Ampio spazio anche ai lavori pubblici: manutenzione delle strade, nuovi parcheggi, riqualificazione urbana, miglioramento dell’illuminazione e potenziamento delle infrastrutture sportive e scolastiche. La mia coalizione ricorda anche gli interventi già realizzati tra il 2020 e il 2026, tra cui opere nei cimiteri, riqualificazioni urbane, investimenti nelle scuole, nello sport, nei parchi pubblici e nei servizi ambientali, grazie a fondi regionali, statali e PNRR».

Questi i nomi di tutti i candidati. Lista "Maracalagonis guarda avanti”, Candidato sindaco: Luigi Orrù. Candidati consiglieri: Prospero Arzu (noto Massimo), Rosalba Boi, Marco Cantori, Francesca Corona (nota Chicca), Ennio Fogli, Antonio Melis, Elisabetta Melis, Moderana Debora, Gianluca Mudu, Mariangela Perra, Saverio Pinna, Elisabetta Podda, Maurizio Porru, Marcella Salis, Vinicio Sanna, Elena Serreli.

"Lista Vivere Maracalagonis". Candidata sindaca Francesca Fadda.Candidati consiglieri: Mario Angioni, Salvatore Angioni, Andrea Argiolu, Valerio Bracci, Luigi Cabras (noto Gigi), Francesca Cocco, Maria Paola Corona Ornella Dessì, Antonio Fadda, Giampaolo Frau, Tomasina Farris, Elio Ghironi, Simona Melis, Francesco Pinna, Maria Maddalena Serra, Antonina Usala.

Antonio Serreli

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