Macchiareddu, la presidente Barbara Porru al sit-in con lavoratori e istituzioni
«Servono investimenti e una strategia condivisa per il futuro dell'area industriale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La presidente del CACIP, Barbara Porru, ha partecipato questa mattina al sit-in organizzato nell'area industriale di Macchiareddu, davanti agli stabilimenti Sanac e Bekaert, per confrontarsi con lavoratori, organizzazioni sindacali, rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, consiglieri regionali e parlamentari sulle criticità che interessano il comparto produttivo. Nel suo intervento, ha ribadito come il futuro dell'area industriale di Macchiareddu rappresenti una questione strategica per l'intera economia regionale.
«Parlare del futuro di Macchiareddu significa parlare del futuro delle imprese che vi operano, della loro competitività e della loro capacità di continuare a generare lavoro e valore per il territorio. Da questo dipende anche il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori e di uno dei principali motori economici della Sardegna», ha dichiarato.
Porru ha espresso vicinanza ai lavoratori coinvolti dalle attuali difficoltà, sottolineando però la necessità di guardare oltre l'emergenza e costruire una prospettiva di sviluppo di lungo periodo. «La gestione delle crisi è importante, ma altrettanto fondamentale è rafforzare il sistema produttivo e creare le condizioni per nuova occupazione», ha affermato. Nel corso dell'intervento è stata evidenziata la necessità di superare gli storici svantaggi competitivi della Sardegna, legati ai costi dell'energia, ai collegamenti logistici, alla continuità territoriale e alla disponibilità di infrastrutture moderne e servizi efficienti. «Un territorio è attrattivo quando offre infrastrutture adeguate, tempi certi e una pubblica amministrazione capace di accompagnare gli investimenti. Per questo è indispensabile continuare a investire nella qualità delle nostre aree industriali e nella manutenzione delle infrastrutture».
La presidente ha inoltre ricordato il valore strategico dell'area industriale di Macchiareddu, sottolineandone il patrimonio produttivo, le competenze presenti e la posizione geografica nel Mediterraneo. «Dobbiamo trasformare questi punti di forza in nuove opportunità di crescita, investimenti e occupazione. Significa puntare su infrastrutture, sostenibilità ambientale, transizione energetica, innovazione e digitalizzazione». Porru ha infine richiamato la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e lavoratori: «Nessuno può affrontare da solo le sfide che interessano oggi il sistema industriale regionale. Il confronto è lo strumento attraverso il quale costruire soluzioni condivise e prospettive di lungo periodo. Il nostro obiettivo deve essere salvaguardare il lavoro esistente e creare le condizioni affinché possa nascere nuova occupazione. Come CACIP continueremo a fare la nostra parte per migliorare l'attrattività dell'area industriale, sostenere i processi di sviluppo e contribuire a un contesto favorevole alla crescita delle attività produttive. La vera sfida è trasformare le difficoltà di oggi nelle opportunità di domani, affinché questo territorio continui a produrre lavoro, sviluppo e benessere per tutta la comunità».
