Le cassette postali diventano smart, svolta in sei comuni della Città metropolitana
Sensori per rilevare la presenza di corrispondenza e comunicarla al personalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le cassette postali cambiano volto e diventano “smart” anche nella città metropolitana di Cagliari. In sei comuni del territorio – Decimomannu, Maracalagonis, Pula, Sarroch, Sinnai e Uta – sono arrivate le nuove cassette postali intelligenti installate da Poste Italiane, che uniscono innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Un oggetto familiare, parte del paesaggio urbano italiano dal 1961, si rinnova senza perdere la propria identità. Il tradizionale colore rosso resta, ma la struttura è più compatta e soprattutto digitale. Le nuove cassette sono infatti dotate di sensori in grado di rilevare la presenza di corrispondenza e comunicarla in tempo reale al personale incaricato dello svuotamento.
Un sistema che permette di ottimizzare i percorsi dei portalettere: quando la cassetta è vuota, il passaggio viene evitato, riducendo così tempi di intervento e impatto ambientale legato agli spostamenti. Un cambiamento che punta a rendere più efficiente la gestione del servizio postale sul territorio.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di innovazione e sostenibilità portato avanti da Poste Italiane nella Sardegna meridionale. Il progetto prevede l’implementazione di edifici “smart” dotati di impianti fotovoltaici, l’installazione di 40 colonnine di ricarica per veicoli elettrici (per un totale di 80 punti) e l’impiego di 182 mezzi a basse emissioni destinati alla consegna di posta e pacchi.
Un percorso che conferma la strategia dell’azienda verso un modello di servizio sempre più tecnologico ed eco-compatibile, in grado di coniugare innovazione e presenza capillare nei territori.
