Il risveglio dell’argilla: Assemini ha inaugurato la XII edizione di “Buongiorno Ceramica”
Gli studenti, supportati da un ceramista, hanno elaborato opere ispirate ai valori della giustiziaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ad Assemini la macchina organizzativa di “Buongiorno Ceramica 2026” è partita. È stata inaugurata stamattina nell'Auditorium di via Cagliari la XII edizione, capace di superare le aspettative e di riportare la cittadina al centro della mappa ceramica italiana.
La sfida ambiziosa, lanciata con forza dall’amministrazione comunale, vede impegnati in prima linea l’assessore alle Attività produttive Francesco Murtas e l’assessore al Turismo Maurizio Tunis. La meta dichiarata è chiara: recuperare quell’autorevolezza che, alla fine degli anni Novanta, vedeva la città investire risorse importanti per creare confronti culturali di altissimo livello. L’obiettivo espresso da Murtas e Tunis è quello di stimolare un dibattito costruttivo tra ceramisti locali, sardi e del resto della penisola, per arrivare gradatamente a riproporre il Concorso Nazionale della Ceramica, una vera perla del passato che l’amministrazione intende recuperare come leva economica, turistica e sociale.
L’evento di stamattina, intitolato “Ceramica e legalità”, ha avuto una valenza sociale ed educativa profonda. Oltre 400 studenti dei Circoli 1 e 2 di Assemini hanno presentato i frutti di un percorso didattico unico, in cui ogni scuola, supportata operativamente da un maestro ceramista, ha elaborato un’opera in argilla ispirata ai valori della giustizia.
La mattinata ha rappresentato un perfetto equilibrio tra arte e riflessione: l’esposizione dei manufatti è stata arricchita dagli studi e dai testi sul tema della legalità sviluppati dai ragazzi del Primo Circolo, mentre le classi dell’indirizzo musicale del Secondo Circolo, con gli studenti della Secondaria di via Cipro, si sono occupati degli spettacoli e delle esibizioni musicali. Un momento di crescita collettiva dove la bellezza è diventata uno strumento attivo per veicolare il senso civico.
Dopodiché, lo spazio del dibattito si è fatto più intenso con la presentazione del toccante libro di Sergio Ugas “Da un’isola all’altra - il destino infranto di Emanuela Loi”. Si tratta del primo volume scritto in Sardegna dedicato alla giovane poliziotta sarda vittima dell’attentato mafioso di via D’Amelio. L’autore ha dialogato con la giornalista Angela Caddeo, alla presenza della casa editrice Aipsa Edizioni rappresentata dalla professoressa Annamaria Baldussi. A dare ulteriore spessore letterario alla tavola rotonda è intervenuta l’artista e scrittrice Laura Ficco, la quale ha proposto una lettura di brani scelti dal libro “Custodi della legalità” di Ugo Spinella, recitando inoltre alcune sue poesie inedite dedicate proprio al valore della giustizia.
Il clou della manifestazione, tuttavia, esploderà sabato 23 e domenica 24 maggio nella suggestiva cornice di piazza Sant’Andrea.
