Entra nel vivo il Mariposa Fest 2026, il Festival del Teatro di Terra organizzato da Il Crogiuolo e Animus Teatro, che giunge alla sua alla quarta edizione. Sul palco dell’Orto Giardino Mariposa de Cardu a Quartucciu, stasera si comincia alle 19.30 con “Tempeste. L’olivo, il vino, le pietre” di O Thiasos TeatroNatura, una trilogia dedicata alla rinascita e al rapporto tra uomo e paesaggio. Alle 21 spazio ad “Animas”, scritto e diretto da Franco Siddi per Animus Teatro, opera corale che attraversa miti, riti e memoria collettiva della Sardegna.
Domani alle 19.30 invece, in scena ci sarà “Voce del verbo alveare” del Teatro Rebis, dedicato al mondo delle api, agli insetti impollinatori e alla salvaguardia della biodiversità. In chiusura alle 21 ci sarà il grande spettacolo di questi due giorni con “La terra degli ulivi”, di e con Pino Petruzzelli, monologo civile sulla memoria mediterranea e la difesa del paesaggio.
«Mariposa Fest nasce per creare un incontro autentico tra teatro, natura e comunità. Vogliamo che il pubblico viva questo luogo non solo come spazio scenico, ma come patrimonio da conoscere e proteggere. È un’occasione unica per vivere il teatro all’aperto, riscoprendo i valore della comunità, della terra e della narrazione civile», sottolinea la direttrice artistica de Il Crogiuolo, Rita Atzeri.
Il festival, dedicato alla memoria di Luisa e Stefano Atzeri, è a offerta libera e consapevole. 
La prenotazione, per motivi di sicurezza e spazio, è consigliata via WhatsApp ai contatti ufficiali del festival: 389 0442152 e 334 8821892.
 

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