Musica e tradizioni conquistano il pubblico a Senorbì. L’ultimo appuntamento con “I Concerti della Via Lattea” ha fatto registrare il tutto esaurito, con una significativa presenza di turisti, alcuni arrivati appositamente con due pullman. Un risultato che conferma l’interesse per una manifestazione capace di unire spettacolo, cultura e conoscenza delle realtà produttive locali. L’incontro si è aperto con la presentazione dell’attività casearia ospitante, durante la quale Mattia Sirigu ha illustrato le diverse fasi della lavorazione del formaggio e le caratteristiche della produzione. L’occasione ha permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino il lavoro delle imprese del settore e le competenze che accompagnano la trasformazione del latte. Tra le produzioni presentate anche l’“Ammisturau”, formaggio realizzato con latte vaccino, ovino e caprino, con cui Sirigu ha vinto il concorso “Crudi in Italia” di Asciano.

Dopo la visita, spazio alla musica con Marta Schirru, protagonista di un viaggio tra le melodie popolari e le canzoni della tradizione isolana. Ad accompagnarla Riccardo Sirigu alle launeddas, sulittu e trunfa, Michele Usai all’organetto e Alessio Spanu alla chitarra. Un’esibizione che ha valorizzato le sonorità della Sardegna, in un pomeriggio all’insegna della cultura e della condivisione. La partecipazione registrata a Senorbì conferma la capacità dell’iniziativa di richiamare visitatori e avvicinarli alle attività produttive del territorio. L’obiettivo dei “Concerti della Via Lattea” è proprio quello di creare occasioni di incontro tra musica, tradizioni e imprese, portando il pubblico nei luoghi del lavoro e della trasformazione delle materie prime. Un modo per promuovere le eccellenze locali e raccontare il valore delle piccole aziende, custodi di competenze e saperi che contribuiscono a mantenere viva l’identità economica e culturale della Sardegna.

 

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