Elmas, la cultura diventa bene comune
Venerdì l’inaugurazione della quinta "casetta" del bookcrossing nel quartiere GiliacquasPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il quartiere Giliacquas di Elmas si prepara ad arricchirsi di un nuovo presidio di socialità e cultura. Venerdì 19 giugno, alle ore 10.30, verrà inaugurata la quinta “casetta” del bookcrossing installata sul territorio comunale, un progetto che ha trasformato il semplice scambio di volumi in un autentico fenomeno di partecipazione collettiva.
L’iniziativa è curata dall’associazione “Equilibri”, circolo dei lettori di Elmas, realtà attiva dal 2009 nella promozione della lettura attraverso un ricco calendario di presentazioni, laboratori e serate a tema. Il modello, basato sul principio “prendi un libro, lascia un libro”, ha trovato fin da subito il convinto sostegno dell’amministrazione comunale, rivelandosi un successo capace di coinvolgere cittadini di ogni età.
Le precedenti installazioni - collocate presso il parco dei bambini in piazza di Chiesa, il mercato civico, il parco Berlinguer e il supermercato Nonna Isa - sono diventate punti di riferimento preziosi, con i residenti che, come accade nel parco di piazza di Chiesa, partecipano attivamente alla cura e alla gestione del patrimonio librario condiviso.
L’appuntamento di venerdì assume un valore aggiunto grazie a un importante messaggio di inclusione. L’allestimento della casetta vedrà infatti la collaborazione dei ragazzi del Servizio Giovani in formazione di Selargius, facente capo alla Fondazione Anffas. I giovani decoreranno la struttura con particolari fiori “mandala” creati appositamente per l’evento, a cui si aggiungerà la donazione di volumi da parte del servizio biblioteca “Giro Libri”, sempre a cura della Fondazione.
L’inaugurazione si inserisce nel vivace clima culturale cittadino, coincidendo con lo svolgimento del festival “Marina Cafè Noir”, che nei giorni dell’evento animerà la comunità con numerosi appuntamenti. Quella di venerdì non sarà solo la consegna di una nuova biblioteca di quartiere, ma la conferma di come la sinergia tra associazionismo, istituzioni e realtà del terzo settore possa generare ponti significativi, rendendo la lettura un’esperienza sempre più accessibile e partecipata.
