No al declassamento dell’Ufficio Postale di Castiadas (con la presenza, alla fine, di un solo operatore). Lo ha rimarcato il sindaco Eugenio Murgioni, inviando una dura lettera a tutti gli enti interessati. «Si tratta – ha detto il primo cittadino - di una decisione che ritengo non adeguata alle reali caratteristiche del nostro territorio e che, se confermata, rischia di creare ulteriori disagi a cittadini, imprese e operatori economici».

Murgioni aggiunge che «Castiadas non può essere valutata esclusivamente sulla base del numero dei residenti. Il nostro Comune, insieme a Costa Rei e Muravera, costituisce uno dei principali comprensori turistici della Sardegna. Durante la stagione estiva la presenza di cittadini, turisti, lavoratori e operatori economici cresce in maniera esponenziale, determinando un aumento significativo della domanda di servizi».

L’Ufficio Postale di Castiadas, insomma, non serve soltanto la popolazione residente, «per questo motivo chiedo a Poste Italiane di chiarire quali criteri siano stati utilizzati per il passaggio dal cluster B al cluster C e se, nella valutazione, siano stati considerati adeguatamente il volume delle operazioni, l’incremento stagionale dell’utenza, le presenze turistiche e il ruolo di Costa Rei quale principale polo turistico del territorio». Non sarebbe di certo ragionevole «che proprio durante i mesi nei quali il territorio vede moltiplicarsi la propria utenza si proceda alla riduzione dell’organico dell’unico Ufficio Postale presente nel Comune, fino a lasciarlo con un solo operatore».

La richiesta, dunque, è quella di un riesame del declassamento e di un vertice col coinvolgimento dell’Unione dei Comuni del Sarrabus. «Castiadas, Costa Rei e Muravera – conclude - rappresentano un comprensorio turistico di primaria importanza per la Sardegna. I servizi devono essere organizzati tenendo conto della popolazione effettivamente servita e delle esigenze che il territorio esprime durante tutto l’anno, e in particolare nei mesi estivi».

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