Cas di Monastir, algerini e afgani si affrontano con spranghe e bastoni: un arresto, feriti
Ennesimo episodio di violenza in una struttura sempre più ingestibile, in manette un 25enne algerino. Sul posto ambulanze e carabinieriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Violenta rissa a colpi di spranghe e bastoni ieri sera nel centro d’accoglienza straordinaria di Monastir.
Due gruppi rivali, di nazionalità algerina e afgana, si sono affrontati anche con l’utilizzo di diversi oggetti atti a offendere, terrorizzando il personale.
Sul posto, intorno alle 21 sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione, allertati da una chiamata al 112. I militari hanno subito riportato la situazione alla calma e hanno eseguito un arresto.
A finire in manette uno dei principali agitatori del gruppo algerino, un ragazzo di 25 anni che durante lo scontro ha riportato diverse ferite alla testa. Al giovane è contestato il reato di rissa aggravata.
Sul posto anche le ambulanze del 118, che hanno portato altri due giovani feriti nei pronto soccorso degli ospedali di Cagliari.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza in un centro che è diventato ormai una polveriera, sovraffollato oltre ogni limite di posti e con il personale sempre più in difficoltà nella gestione di un numero molto elevato di soggetti problematici.
Un’emergenza che riguarda l’intero Comune, tanto che la sindaca Paola Ugas durante un incontro in Prefettura ha avanzato diverse richieste: più vigilanza sul territorio, maggiore coordinamento tra gli enti deputati a garantire la sicurezza e corse dell’Arst dedicate al collegamento tra centro d’accoglienza e Cagliari «per consentire di raggiungere il capoluogo senza attraversare il paese e ridurre il transito sul territorio comunale».
(Unioneonline/L)
