Carcere di Uta: consegnato il padiglione per quasi cento detenuti al 41-bis
Caligaris (Sdr): «Il Dap intende completare trasferimento dei reclusi in tempi brevi, nonostante le proteste della comunità»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Con la consegna del padiglione, dal Ministero delle Infrastrutture a quello della Giustizia, è ufficialmente iniziata l'era del 41 bis nella casa circondariale di Cagliari-Uta».
Lo afferma la presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme, Maria Grazia Caligaris, sottolineando che «il passaggio tra i due Ministeri, avvenuto con qualche giorno di anticipo rispetto alla data del 15 gennaio, fa ritenere che il Dipartimento intende completare il trasferimento dei detenuti in tempi brevi, indifferente alle proteste e alle richieste di un'intera comunità».
«Per rendere pienamente operativo il Padiglione, destinato a ospitare 92 detenuti al regime di massima sicurezza, mancano soltanto - sottolinea Caligaris - gli arredi e le attrezzature dell'Infermeria interna a cui dovrà provvedere l'Asl 8 di Cagliari. L'altra questione che il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria deve risolvere riguarda il numero e la dislocazione degli Agenti del Gruppo Operativo Mobile».
«Dopo il trasferimento dei detenuti dal carcere di viale Buoncammino - ricorda la presidente di SDR - la Casa Circondariale di Cagliari, ubicata nel territorio di Uta, al margine dell'area industriale a 23 chilometri dal capoluogo di regione, ha subito numerosi cambiamenti di cui il Padiglione del 41 bis è l'ultimo capitolo. Basti pensare che nel 2014 i detenuti erano 345 mentre oggi sono 745 (30 donne), per 500 posti, persone private della libertà destinate a diventare quasi 840. Il problema è che mentre i ristretti sono letteralmente raddoppiati in 11 anni, il personale è rimasto invariato, anzi in molti casi, come per gli Agenti, gli Amministrativi, gli Educatori, gli Infermieri e i Medici sono diminuiti o non sono comunque adeguati al numero di persone ristrette. Così come è in grande sofferenza – conclude Caligaris – è l’intero apparato della Sorveglianza».
(Unioneonline)
